Si tratta di membri appartenenti alla minoranza del circolo, candidati nella lista non vittorioso all’ultimo congresso: «Siamo in disaccordo sulle posizioni espresse da Caligiuri»
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In una nota 7 membri del direttivo cittadino del Pd di Cosenza comunicano le proprie dimissioni dall'organismo del circolo perché non in linea con la decisione di continuare ad osteggiare l'amministrazione Caruso. «Il riferimento - si legge in una nota inviata dai componenti di Cosenza Democratica, la lista non risultata vincente all’ultimo congresso - va ala vicenda istituzionale che nella giornata di venerdì ha visto il sindaco rimodulare la giunta comunale (riconfermando giustamente le figure dell'assessore Damiano Covelli e della vicesindaca Maria Locanto) e alla dura presa di posizione assunta dal Circolo cittadino del Partito Democratico.
«A questo punto - fanno sapere - i delegati Aldo Trecroci, Francesca Cassano, Gianfranco Tinto, Alessandra Giulia Piane, Francesco Dodaro, Marianna Tinto e Alessandro Grandinetti si dicono nettamente contrari a questo modus operandi che recherebbe solo un danno politico e amministrativo. Pertanto, alla luce anche delle innumerevoli situazioni in cui ci si è trovati in totale disaccordo sulla linea politica con l'area della segretaria cittadina diventa inevitabile fare una scelta dirompente e democraticamente corretta. Vale a dire lasciare l'incarico assunto nell'ultimo congresso celebrato a giugno che ne aveva visto la loro elezione».
«Si continuerà ugualmente da semplici iscritti al PD non solo a supportare i Consiglieri e i membri impegnati a livello istituzionale a Palazzo dei Bruzi, ma anche a tentare di ricucire sul territorio la presenza di un partito sempre più in affanno e difficoltà, che discute poco e che non è inclusivo per come dovrebbe. L'auspicio - concludono – è che l'amministrazione Caruso porti a compimento quanto scritto nel proprio programma politico e che il PD che è al suo fianco continui nel lavoro di aiuto politico concreto e fattivo per il bene della città».


