Dopo anni di emergenza idrica cronica, Castrovillari si prepara a un intervento strutturale sulla rete cittadina. Il quadro emerso dagli ultimi rilievi tecnici è netto: oltre 100 perdite, molte concentrate in punti critici e ravvicinati, che spiegano i disagi continui registrati soprattutto nella zona nord della città.

Il dato arriva dal riscontro ufficiale della società capofila dell’appalto per l’ingegnerizzazione delle reti idriche, trasmesso al Dipartimento Ambiente della Regione Calabria e rilanciato in una nota dal consigliere regionale Riccardo Rosa.

Una fotografia tecnica che conferma una situazione compromessa e non più rinviabile. L’intervento è già finanziato con 3 milioni di euro e rientra in un piano più ampio che coinvolge dieci comuni della provincia di Cosenza. A Castrovillari, il progetto prevede una serie di azioni mirate: dalla sostituzione dei tratti di rete più deteriorati agli interventi su serbatoi e pozzi, fino all’introduzione di sistemi di telecontrollo e gestione da remoto.

Non si tratta solo di riparazioni puntuali. Il piano include anche la modernizzazione complessiva degli impianti, con l’installazione di contatori smart, la motorizzazione delle saracinesche e un sistema più efficiente di gestione delle pressioni e delle portate. Il rilievo della rete, già in corso, ha permesso di mappare nel dettaglio tutte le criticità, offrendo una base tecnica solida per interventi risolutivi e non più emergenziali.

I lavori partiranno a breve con l’ordine di servizio e rappresentano, nelle intenzioni illustrate da Rosa, una risposta definitiva a una crisi che da anni incide sulla qualità della vita di famiglie e attività economiche. «Castrovillari non dovrà più aspettare», viene sottolineato nella nota, evidenziando come l’obiettivo sia quello di superare una condizione che ha segnato il territorio per troppo tempo.

L’intervento punta a riportare la gestione dell’acqua entro standard di efficienza e continuità, trasformando un sistema fragile in una rete moderna e controllata. Una svolta attesa, che ora dovrà misurarsi con i tempi e la qualità dell’esecuzione.