Con riferimento ad alcuni articoli di stampa che riportano la posizione del Comitato PA Calabria sul PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) del Comune di Cosenza, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca ha ritenuto necessario fornire alcune doverose precisazioni a tutela dell’Ente, dei suoi organi istituzionali e della struttura amministrativa.

«La rappresentazione proposta dal Comitato PA Calabria - sottolinea il presidente del Consiglio comunale Mazzuca - appare parziale e semplificata rispetto alla complessità tecnico-giuridica che caratterizza l’adozione e l’aggiornamento del PIAO, documento che integra programmazione strategica, fabbisogno del personale, performance, anticorruzione e trasparenza.

Non si tratta - precisa Giuseppe Mazzuca - di un atto discrezionale rimesso alla mera volontà politica, bensì di uno strumento articolato che richiede il coordinamento tra organi di indirizzo e dirigenza, nel rigoroso rispetto dei vincoli normativi e contabili vigenti. Rappresentare tale percorso come ostacolato da presunte “resistenze interne” – rimarca ancora il Presidente del Consiglio comunale Mazzuca - significa proporre una lettura fuorviante e gravemente lesiva della professionalità della dirigenza che opera sotto la propria responsabilità civile, contabile e disciplinare.

La struttura amministrativa non è chiamata ad assecondare pressioni o accelerazioni, ma ad applicare rigorosamente la normativa vigente, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento sanciti dall’art. 97 della Costituzione. Parimenti, le richieste di scorrimento di graduatorie o di ampliamento delle unità dirigenziali non possono essere ridotte a scelte di opportunità politica, essendo condizionate da stringenti limiti di legge in materia di spesa del personale, equilibrio di bilancio e procedure di reclutamento. Ogni determinazione in materia deve avvenire nel rispetto delle norme e delle responsabilità connesse.

Si respinge pertanto - sottolinea inoltre Giuseppe Mazzuca - ogni ricostruzione che lasci intendere inerzie o volontà dilatorie. L’Amministrazione comunale opera nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e buon andamento e continuerà a farlo con senso di responsabilità istituzionale”. Il Presidente del Consiglio comunale ha evidenziato, altresì, che “affermazioni generiche o insinuazioni prive di puntuale riferimento a specifiche violazioni normative rischiano di ledere l’immagine e la credibilità istituzionale del Comune.

Qualora dovessero essere reiterate rappresentazioni lesive o allusive, l’Ente si riserva di attivare ogni iniziativa consentita dall’ordinamento a tutela della propria reputazione e del corretto funzionamento dell’azione amministrativa, nelle sedi competenti. Il confronto democratico è legittimo e sempre benvenuto; la delegittimazione dell’apparato amministrativo e la semplificazione polemica di questioni tecnico- giuridiche complesse non lo sono. Il Comune – ha concluso Mazzuca - continuerà ad operare con senso di responsabilità istituzionale, nel rispetto rigoroso delle norme e senza condizionamenti esterni».