Notizia di dominio pubblico ormai da mesi, vale a dire dal giorno dell’elezione di Rosaria Succurro in consiglio regionale. Da stanotte, però, è anche ufficiale: Marco Ambrogio è il primo candidato a sindaco di San Giovanni in Fiore per le comunali di maggio 2026. A darne i crismi il segretario provinciale di Forza Italia Gianluca Gallo, ieri nel comune silano per l’assemblea cittadina da cui poi è scaturito l’annuncio. Era la prima presieduta proprio da Succurro, neo commissario azzurro, alla quale hanno partecipato militanti e simpatizzanti di centrodestra. Tra questi Liborio Bloise, presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila, che ha ribadito i 6 milioni già destinati al territorio.

Marco Ambrogio a stretto giro svelerà i nomi dei componenti delle 8 liste a sostegno, già anticipate ieri sera, così da fugare i dubbi sull’unità della coalizione avanzati dall’opposizione. Fatto sta che i lavori sono iniziati con l’ex prima cittadina che ha tracciato il bilancio dei suoi cinque anni di amministrazione culminati con l’ingresso a Palazzo Campanella e le nomine contestatissime di Claudia Loria a sindaco facente funzioni e, appunto, di suo marito ad assessore.

A ruota, Marco Ambrogio ha esposto la sua idea di città davanti al presidente del Consiglio comunale e al resto della giunta, dicendosi onorato di essere il candidato a sindaco di San Giovanni in Fiore. Gallo ha concluso l’assemblea facendo votare l’ordine del giorno, approvato all’unanimità, e definendo Ambrogio «il miglior candidato possibile, che con l’impegno di tutti diventerà primo cittadino così da garantire governabilità alla città grazie alla filiera istituzionale».