Un’analisi intensa sul presente tra diritti rosicchiati, una collettività che chiude gli occhi davanti a un genocidio in diretta tv e la necessità di restituire senso concreto all’eredità storica della lotta per libertà e dignità
Tra partenze verso il Nord, episodi di ribellione locale e tensioni sociali nelle campagne, emerge una Resistenza diffusa ma poco celebrata. Il 25 aprile diventa così occasione per recuperare una memoria scomoda, fatta di sacrificio, esilio e libertà vissuta fuori dai riflettori