Botta e risposta tra i consiglieri regionali Rosa e Laghi sulla ristrutturazione del Pronto Soccorso di Castrovillari. Lavori in corso, ma la visita con le telecamere scatena la polemica politica.
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Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Castrovillari diventa terreno di scontro politico. A scatenare la polemica è la visita compiuta dal consigliere Laghi al cantiere di ristrutturazione della struttura, documentata con telecamere al seguito. Una mossa che non è piaciuta all'onorevole Riccardo Rosa, che ha deciso di replicare pubblicamente con toni tutt'altro che concilianti. Rosa non contesta i fatti in sé, ma la tempistica e il metodo. L’on. Laghi, eletto da quattro mesi, avrebbe atteso lungo tempo prima di interessarsi ai lavori in corso, salvo poi presentarsi con grande clamore mediatico. "Una passerella" la chiama senza giri di parole Rosa, che contrappone a questo approccio il proprio stile di lavoro definito silenzioso e concreto.
Nel merito, Rosa chiarisce un punto tecnico che ritiene strumentalmente ignorato dall'avversario. La gara d'appalto in corso riguarda esclusivamente la ristrutturazione strutturale dell'edificio, mentre arredi, letti e attrezzature rientrano in una procedura distinta, come previsto dalla normativa sugli appalti pubblici.
La richiesta formale per la dotazione degli arredi sarebbe stata protocollata dal primario del Pronto Soccorso alla Direzione Generale solo pochi giorni fa, e da quel momento Rosa afferma di essere al lavoro per accelerare anche questa fase. Una replica che è affidata a una stoccata politica diretta, con Rosa che cita implicitamente il celebre aforisma gattopardesco per descrivere l'atteggiamento del consigliere, accusato di voler dare l'impressione di un cambiamento senza perseguirlo davvero. I lavori, assicura Riccardo Rosa, procedono regolarmente e il nuovo Pronto Soccorso sarà restituito alla comunità di Castrovillari nei tempi previsti.

