È stato ufficializzato il programma per l’arrivo ad Aprigliano di Antonia Salzano, madre del giovane San Carlo Acutis, la cui testimonianza toccherà il cuore della comunità presilana il prossimo 21 maggio. L’evento, frutto della collaborazione tra l’Azione Cattolica di Aprigliano, le Parrocchie di Santa Maria di Porto Salvo e San Demetrio, l’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano e l’Amministrazione Comunale, rappresenta l’unica tappa provinciale prevista in Calabria, conferendo all'appuntamento un carattere di eccezionalità.

L’incontro avrà inizio alle ore 10:30 presso lo stadio comunale “Rocco Reda” di Aprigliano, in frazione Grupa; una scelta logistica pensata per accogliere il grande afflusso di fedeli previsto. Dopo l’accoglienza iniziale e i saluti delle autorità istituzionali, la parola passerà alla signora Salzano. Il suo intervento sarà una testimonianza profonda sull'esperienza di madre di un ragazzo che ha saputo trasformare la quotidianità in un percorso straordinario di santità.

Elevato agli onori degli altari con la canonizzazione dello scorso 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro, Carlo ha lasciato un'eredità spirituale modernissima. Prima di spegnersi a soli 15 anni, aveva già saputo unire la sua profonda devozione eucaristica a una spiccata curiosità intellettuale, utilizzando le nuove tecnologie per diffondere la fede. È proprio questa sua capacità di parlare il linguaggio dei contemporanei che lo ha reso celebre come l’“influencer di Dio”, un modello per milioni di cattolici, molti dei quali attribuiscono alla sua intercessione grazie e miracoli.

La giornata di Aprigliano proseguirà, dopo la testimonianza, con la celebrazione eucaristica. Per il territorio calabrese si tratta di un'opportunità preziosa per accostarsi alla storia di un Santo che ha dimostrato come la fede possa abitare con naturalezza il nostro tempo, i suoi strumenti e le sue sfide. L’attesa è ormai agli sgoccioli per l’evento, destinato a restare impresso nella memoria collettiva della provincia.