A Cosenza basta cambiare strada per cambiare completamente il prezzo di una casa.

Un appartamento di 80 metri quadrati in piazza Arnaldo Clausi Schettini può valere circa 144mila euro. La stessa metratura in via Abate Francesco Saverio Salfi scende a 56mila euro.

La differenza è di 88mila euro, restando all’interno della stessa città.

È quanto emerge dall’analisi di Quadrivo, che ha preso in esame 83 vie di Cosenza elaborando i valori immobiliari sulla base delle quotazioni OMI dell’Agenzia delle Entrate e dei dati dell’Archivio nazionale dei numeri civici.

Tra la strada più cara e quella più economica il rapporto è di 2,6 volte.

Le due piazze più care della città

Al vertice della classifica ci sono piazza Arnaldo Clausi Schettini e piazza Ignazio Ranieri, entrambe con una valutazione di 1.800 euro al metro quadro.

Per un appartamento di 80 metri quadrati significa una spesa teorica di circa 144mila euro.

Subito dopo troviamo viale Giacomo Mancini, via Antonio Scopelliti, viale Sergio Cosmai e via Nicola Parisio, tutte attorno ai 1.500 euro al metro quadro: circa 120mila euro per 80 metri quadrati.

A quota 1.400 euro si collocano invece corso Giuseppe Mazzini, via Ventiquattro Maggio, via Isonzo e via Giovanni Minzoni, dove la stessa metratura vale circa 112mila euro.

Dove una casa costa meno della metà

All’estremo opposto della classifica troviamo cinque strade ferme a 700 euro al metro quadro.

Sono via Abate Francesco Saverio Salfi, via Lucrezia della Valle, via Gaetano Argento, via del Seggio e corso Vittorio Emanuele II.

Qui un appartamento di 80 metri quadrati avrebbe un valore stimato di circa 56mila euro.

Poco sopra si colloca via Giostra Vecchia, con 800 euro al metro quadro e un valore di circa 64mila euro per 80 metri.

Seguono via Saverio Albo, via Davide Andreotti e via Rivocati, tutte a 900 euro al metro quadro, pari a circa 72mila euro per la stessa superficie.

Via Vittorio Accattatis, con 1.000 euro al metro quadro, arriva invece a circa 80mila euro.

Due Cosenze nello stesso mercato immobiliare

I numeri raccontano una città piccola nelle distanze, ma molto meno uniforme nei valori immobiliari. Tra le zone più richieste e quelle dove il mercato resta più accessibile, il prezzo della stessa casa può praticamente raddoppiare e, in alcuni casi, superare abbondantemente quella soglia.

La differenza tra 1.800 e 700 euro al metro quadro non è soltanto statistica. Per chi compra significa poter spendere quasi 90mila euro in più o in meno per una casa delle stesse dimensioni.

Eppure Cosenza non è tra i capoluoghi italiani con gli scarti più estremi: nella graduatoria nazionale sulla distanza tra la strada più costosa e quella più economica si colloca al 68esimo posto su 104 capoluoghi.

Come vengono calcolati i valori

L’elaborazione di Quadrivo parte dalle quotazioni OMI dell’Agenzia delle Entrate e considera le caratteristiche degli edifici e delle zone in cui si trovano.

Per ogni strada viene utilizzato il valore mediano degli immobili residenziali presenti, arrotondato a cento euro. Entrano nella rilevazione soltanto le vie con almeno cinque edifici misurabili, mentre vengono esclusi i valori considerati anomali rispetto al contesto circostante.

Ne esce una mappa immobiliare che racconta, strada per strada, quanto possa cambiare il valore del mattone nel giro di pochi chilometri. E, a Cosenza, qualche volta bastano davvero poche centinaia di metri.