Si è svolta presso il castello comunale di Rose la due giorni di formazione degli studenti cosentini vincitori del concorso Intercultura che sono pronti a partire per le loro destinazioni nel mese di agosto. A suggellare la fine delle attività, nella sala consiliare, si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti, manifestazione patrocinata dal Comune di Rose.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Roberto Barbieri e del delegato alla cultura Antonio Canino e l'intervento introduttivo di Rosita Paradiso, dirigente scolastico e presidente di Intercultura Cosenza, si è passati alla presentazione dei programmi di ospitalità e di invio degli studenti e di tutte le attività organizzate dal gruppo locale Intercultura di Cosenza con i contributi di Carmela Perri (responsabile ospitalità e vice presidente), Fernando Bonacci e Rebecca Bria (formazione studenti), Maria Rosaria Malizia (responsabile comunicazione) Manuela Mainieri (responsabile invio), Sabrina Martire (responsabile scuola).

In chiusura, dopo la cerimonia di premiazione, è stato possibile ascoltare i racconti emozionanti delle esperienze della giovane studentessa portoghese Maria Raminho e della "sua famiglia" Vitale di Spezzano Albanese (alla 12esima ospitalità di studenti stranieri dopo l'invio del proprio figlio) e della famiglia Liparoti di Roggiano Gravina (con una figlia all'estero e un'altra pronta a partire e che attualmente ospita una studentessa turca).

Intercultura da oltre 65 anni organizza gli scambi e ha sviluppato forti legami con i paesi esteri, grazie a una fitta e capillare rete di volontari pronti a sostenere gli studenti nel corso di questa opportunità di crescita in cui possono acquisire competenze personali, autonomia, senso critico, conoscenza del mondo, competenza linguistica, veri e propri legami familiari e il riconoscimento in Italia degli studi effettuati all'estero.

Si può presentare la candidatura al terzo anno di scuola superiore per partire al quarto anno per programmi di permanenza da 2 a 12 mesi, con la possibilità di usufruire di borse di studio per sostenere l'esperienza. Sono circa 800 le famiglie italiane che ogni anno aprono il loro cuore e accolgono il mondo in casa attraverso giovani studenti provenienti da ogni angolo del mondo vivendo l'esperienza importante dell'ospitalità che permette di aprirsi a nuove culture e costruire veri e propri rapporti familiari che sfidano i confini del mondo. Studenti premiati, prossimi a partire

  • Samuel Francesco Sanchez Valdes (1 anno, Panama)
  • Francesco De Santis (1 anno, USA)
  • Angela Liparoti (1 anno,Costarica)
  • Michele Mandato (1 anno, Cina)
  • Francesco Gagliardi (1 anno,Giappone)
  • Sofia Perri (1 anno, Portogallo)
  • Arianna Gagliardi (6 mesi, Perù)
  • Maria Chiara Guida (6 mesi, Spagna)
  • Elisa Arena (3 mesi, Canada)
  • Niccolò Bianco (6 mesi, Francia)