Visita istituzionale e pergamena celebrativa per la centenaria residente tra Piazza Loreto e Piazza Europa
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La città di Cosenza celebra un nuovo traguardo di longevità e memoria: l’Amministrazione comunale ha festeggiato i 100 anni di Mafalda Corbelli, nata nel gennaio 1926 e residente nel quartiere tra Piazza Loreto e Piazza Europa. Un momento carico di affetto e riconoscenza, inserito nel percorso di attenzione che il Comune dedica ai cittadini centenari.
Su delega del sindaco Franz Caruso, a portare il saluto ufficiale della città è stato il consigliere comunale Mimmo Frammartino, presidente della commissione cultura di Palazzo dei Bruzi. Alla signora Mafalda sono stati consegnati fiori e pergamena celebrativa, simbolo dell’abbraccio istituzionale e umano della comunità.
La storia familiare della centenaria racconta un pezzo di territorio. Sposata con Giacomo Sabato, maestro elementare originario di Torano Castello, Mafalda Corbelli ha costruito una famiglia numerosa: cinque figli, dodici nipoti e sette pronipoti. Insieme al marito ha affiancato all’insegnamento diverse iniziative imprenditoriali, dalla gestione di un frantoio a quella di un impianto di carburanti, fino alla conduzione di una sala cinematografica attiva dagli anni Settanta per oltre un decennio.
Un percorso che richiama atmosfere simili a quelle raccontate in Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Come il celebre personaggio interpretato da Philippe Noiret, il marito di Mafalda, dopo la scuola, diventava proiezionista del cinema “Baviera” del paese, mentre lei seguiva con attenzione e competenza gli aspetti gestionali dell’attività, dimostrando — viene ricordato — un naturale senso per gli affari.
Nonostante gli acciacchi dell’età, lucidità e memoria restano tratti distintivi della signora Corbelli, che durante l’incontro ha ribadito il forte legame con la famiglia e la propria fede. A festeggiarla, oltre ai rappresentanti istituzionali, anche i familiari più stretti — tra cui il nipote Antonio con la moglie Concetta e la figlia — e Daniela, la collaboratrice che da quattro anni la assiste quotidianamente.

