Vertice in Prefettura con autorità civili e militari: al centro investimenti sull’istruzione, nuove assunzioni e edilizia scolastica
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Un confronto istituzionale centrato su scuola, investimenti e capacità amministrativa. Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha incontrato questa mattina il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara nel corso di un vertice tenutosi in Prefettura, alla presenza del prefetto Rosa Maria Padovano, delle forze dell’ordine e delle principali autorità del territorio.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha portato il saluto della città, evidenziando al tempo stesso le difficoltà affrontate dall’amministrazione negli ultimi anni, a partire da una condizione finanziaria complessa e da un organico ridotto. Nonostante questo, ha sottolineato Caruso, il Comune è riuscito ad avviare procedure amministrative rilevanti, anche grazie al supporto del Ministero dell’Interno e della Cosfel, ottenendo autorizzazioni per nuovi concorsi e procedendo a recenti assunzioni.
Al centro del confronto il tema dell’istruzione, indicato come leva strategica per il futuro del territorio. «Contrastare lo spopolamento significa investire concretamente nella scuola e nella formazione», ha affermato il sindaco.
Un passaggio significativo è stato dedicato agli interventi finanziati con il PNRR. Caruso ha rivendicato la capacità operativa dei Comuni, in particolare nel Mezzogiorno, e ha indicato come esempio gli investimenti in corso a Cosenza.
Entro il 30 giugno, ha annunciato, saranno rendicontati interventi importanti, tra cui la realizzazione di tre nuovi asili nido per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro, che si aggiungono agli oltre 6 milioni già destinati all’edilizia scolastica attraverso Agenda Urbana.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre richiamato il project financing per l’efficientamento energetico del patrimonio pubblico, che coinvolge anche gli edifici scolastici. Un’iniziativa che, secondo quanto riferito, ha trovato apprezzamento da parte del ministro per la capacità di coniugare sostenibilità e innovazione.
Infine, il sindaco ha rivolto un passaggio al ruolo degli insegnanti, definendoli «una risorsa di grande qualità» e sottolineando la necessità di un riconoscimento anche economico del loro lavoro.
Il vertice si inserisce in un quadro più ampio di interlocuzione tra livelli istituzionali, con la scuola indicata come uno degli assi principali su cui costruire politiche di sviluppo e tenuta sociale del territorio.

