Le buche killer squarciano pneumatici e mettono a rischio i mezzi di soccorso. Serve un intervento urgente della Provincia o una messa in sicurezza provvisoria del Comune di Cassano
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Percorrere la Strada Provinciale 169, l'arteria vitale che collega l'abitato di Lauropoli allo snodo di Sibari, è diventato ormai un terno al lotto per la sicurezza stradale. Quello che dovrebbe essere un normale tragitto quotidiano si è trasformato in un pericoloso percorso a ostacoli, dove lo stato di abbandono e il degrado del manto stradale hanno raggiunto livelli non più tollerabili per una società civile. Al centro delle delle segnalazioni c’è il tratto situato precisamente all'altezza della “Comunità Il Mandorlo", interessato dalla presenza di vere e proprie "buche killer" che non lasciano scampo a chiunque si trovi a transitare nella zona.
Il bilancio dei danni è ormai quotidiano e pesante. Non passa giorno senza che un automobilista si trovi costretto a fermarsi a bordo carreggiata con uno o più pneumatici squarciati. Queste voragini, spesso invisibili a causa della pioggia o della scarsa illuminazione notturna, rappresentano una trappola che svuota le tasche dei cittadini, costretti a riparazioni onerose e non previste, ma soprattutto mette seriamente a rischio l'incolumità fisica di chi guida, rischiando di causare sbandate improvvise o collisioni a catena.
La gravità della situazione va però ben oltre il danno economico ai privati. È fondamentale ricordare che la Provinciale 169 è una rotta strategica percorsa costantemente dai mezzi di soccorso. Un'ambulanza impegnata in un intervento d'emergenza non può permettersi brusche frenate o, peggio ancora, di subire danni meccanici proprio mentre il fattore tempo risulta decisivo per la vita di un paziente. Una buca profonda in quel tratto specifico può destabilizzare mezzi pesanti e delicati, mettendo in pericolo la sicurezza dei sanitari e dei trasportati.
Attualmente, la risoluzione del problema sembra incagliata in un frustrante limbo burocratico. Gli uffici del Comune di Cassano, pur essendo stati allertati circa la reale situazione, hanno chiarito di non possedere la competenza diretta sulla gestione di questa specifica arteria. Trattandosi infatti di una strada provinciale, l'onere della manutenzione spetta all'ente Provincia, al quale il Comune sembrerebbe che abbia già provveduto a inoltrare le dovute segnalazioni formali.
Il rimpallo di responsabilità, però, non può giustificare un'attesa che mette a rischio la vita delle persone. Mentre si attende che la Provincia programmi un intervento definitivo, sarebbe auspicabile che le autorità locali intervenissero almeno in via provvisoria. Anche un semplice riempimento d'emergenza delle voragini più profonde o, quanto meno, l'installazione di una segnaletica d'urgenza e di transenne per delimitare l'area incriminata, servirebbe a dare un segnale di presenza delle istituzioni e a prevenire ulteriori incidenti. La pazienza degli automobilisti è ormai esaurita e la sicurezza non può più essere rimandata.

