Un percorso condiviso tra istituzioni, scuole e cittadini che, attraverso il confronto con protagonisti della
giustizia e dell’informazione, forma oltre 4000 studenti alla cultura della legalità e dell’impegno civile
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Ha preso ufficialmente il via il Festival della Legalità Contro le mafie, inaugurato il 16 marzo a Castrovillari e attualmente in pieno svolgimento. Un’edizione che si conferma, ancora una volta, come uno dei momenti più significativi di riflessione e confronto sui temi della giustizia, della responsabilità civile e dell’impegno collettivo contro ogni forma di illegalità. Non solo Castrovillari. La manifestazione, infatti – organizzata dall’Amministrazione comunale di Castrovillari e finanziato dalla Regione Calabria -, si estende a tutto il circondario, coinvolgendo i comuni di Morano Calabro, Mormanno, San Basile, Saracena, Frascineto, Civita e Cassano Jonio in un percorso condiviso che mette al centro il territorio e le nuove generazioni.
Un vero e proprio “festival diffuso” che porta il dibattito sulla legalità nelle piazze, nei teatri e soprattutto nelle scuole. Sono oltre 20 gli istituti scolastici coinvolti, con più di 4.000 studenti protagonisti attivi di incontri, dibattiti e momenti formativi. Un dato che testimonia la forte vocazione educativa della manifestazione, sempre più orientata a costruire consapevolezza e senso civico tra i giovani.
Di altissimo livello il parterre degli ospiti che stanno animando questa edizione: magistrati, rappresentanti delle istituzioni, autorità militari e religiose e firme autorevoli del giornalismo italiano. Finora, personalità di spicco come Otello Lupacchini, Franco Roberti, Alessandro D'Alessio, ma anche Eugenio Facciolla, Massimo Lento, Eugenio Turco e molti altri hanno offerto, con i loro interventi, chiavi di lettura importanti sull’evoluzione delle mafie e sulle sfide della legalità nel nostro Paese.
Il Festival della Legalità si conferma così non solo un evento, ma un percorso culturale e civile capace di coinvolgere istituzioni, scuola e cittadini in un dialogo costante. Un’occasione concreta per conoscere, distinguere e combattere l’illegalità e le ingiustizie a partire dalle pratiche quotidiane che possono vivere anche i più giovani. Cresce, nel frattempo, l’attesa per i prossimi incontri in programma, tra cui quello con i procuratori di Catanzaro e Reggio Calabria, rispettivamente Salvatore Curcio e Giuseppe Borrelli. A seguire, l’appuntamento con Pino Maniaci, previsto per sabato 21 marzo alle ore 10.30 presso il centralissimo Teatro Vittoria. In serata, sempre sabato al Vittoria ma alle ore 19, interverrà

