Piazza XV Marzo si riempie, le luci si accendono e il pubblico comincia a ballare. Il Festival delle Invasioni 2026 ha aperto la sua nuova edizione con il concerto di Dargen D’Amico, protagonista della prima serata della manifestazione organizzata nel centro storico di Cosenza.

Musica, teatro, passeggiate culturali e memoria hanno costruito il percorso inaugurale del Festival, dedicato quest’anno al tema delle “Radici”. Il programma proseguirà sabato 25 e domenica 26 luglio con due itinerari guidati nei luoghi storici della città, uno spettacolo di danze tradizionali dello Sri Lanka e un dj set in Villa Vecchia. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

Dargen D’Amico fa ballare Piazza XV Marzo

Dopo le 22 il palco di Piazza XV Marzo ha accolto il giovane artista cosentino Mattia Ciranno. La serata è proseguita con un omaggio all’antropologo Vito Teti e con la lettura di un brano tratto dal libro “La Restanza”.

L’ingresso di Dargen D’Amico ha poi dato ufficialmente il via al concerto. Il cantautore e rapper ha proposto alcune delle sue canzoni più conosciute insieme ai brani dell’ultimo album, coinvolgendo il pubblico presente nella piazza.

Prima dell’esibizione, Dargen ha legato la propria esperienza artistica al tema scelto per l’edizione 2026 del Festival.

«Appartenenza, restanza e resistenza: in tutte e tre sono ancorate le mie radici. È difficile selezionare un punto, è un continuo movimento, ma da grande ascoltatore di musica penso a tre Santità: Battiato, Dalla e Jannacci. Nella mia musica penso a loro», ha spiegato l’artista.

Il riferimento a Franco Battiato, Lucio Dalla ed Enzo Jannacci ha restituito una lettura personale delle radici musicali e culturali del cantautore, collocando il concerto all’interno del filo narrativo dell’intera manifestazione.

Dalla passeggiata culturale al teatro in Villa Vecchia

La prima giornata di Invasioni era iniziata già nel pomeriggio con una passeggiata tra arte, storia e botteghe del centro storico, organizzata da EllebiLab.

Il pubblico si è poi spostato nell’Anfiteatro della Villa Vecchia per assistere allo spettacolo teatrale “Le Tre Cicoriane”, scritto e interpretato da Dario De Luca, accompagnato dalla musica dal vivo di Gianfranco De Franco.

Il percorso ha così collegato luoghi e linguaggi differenti: dalle botteghe del centro antico al teatro, fino al concerto in Piazza XV Marzo. Una formula che accompagnerà anche gli appuntamenti del fine settimana.

Sabato il tour dedicato ai Fratelli Bandiera

Il programma di sabato 25 luglio inizierà alle 9.45 dal Museo dei Brettii e degli Enotri. Da qui partirà il walking tour “Tra rintocchi di libertà”, guidato dalla storica dell’arte Paola Morano.

La data scelta coincide con l’anniversario della fucilazione dei Fratelli Bandiera e dei loro compagni patrioti, avvenuta il 25 luglio 1844 nel Vallone di Rovito. Il percorso sarà quindi un viaggio geografico e storico nel Risorgimento cosentino.

La visita inizierà dalla sezione risorgimentale del Museo dei Brettii e degli Enotri, dove sono custoditi armi, divise e uno dei primi esemplari di Tricolore. La tappa successiva sarà l’Ara dei Fratelli Bandiera, realizzata nei pressi del luogo nel quale Attilio ed Emilio Bandiera affrontarono il plotone d’esecuzione.

Il tour raggiungerà quindi Palazzo Arnone, la struttura seicentesca che nel 1844 ospitava il carcere nel quale i patrioti trascorsero le ultime ore. Attraversando i vicoli del centro storico, il gruppo arriverà in Piazza Parrasio e allo storico Caffè Renzelli.

La passeggiata si concluderà in Piazza XV Marzo, davanti al Monumento ai Caduti del 1844 realizzato dallo scultore Giuseppe Pacchioni.

Domenica alla scoperta della Cosenza medievale

Domenica 26 luglio il viaggio nel centro storico riprenderà alle 19. Il percorso “Invasioni turistiche nel centro storico di Cosenza”, sempre guidato da Paola Morano, partirà da Piazza XV Marzo.

La passeggiata raggiungerà la Calata della Corda, la ripida scalinata in pietra il cui nome richiama l’antica pratica giudiziaria del “supplizio della corda”, utilizzata dalla giustizia civile e dall’Inquisizione.

Il tour attraverserà poi la Giostra Vecchia, una delle aree più antiche della Cosenza medievale, prima di raggiungere gli Archi di Ciaccio. L’itinerario consentirà di leggere la storia della città attraverso luoghi, denominazioni e testimonianze ancora presenti nel tessuto urbano.

Danze dello Sri Lanka e dj set in Villa Vecchia

Alle 21 di domenica il programma si sposterà in Villa Vecchia per lo spettacolo della SRI Ridma Dancing Academy, impegnata nella divulgazione della cultura dello Sri Lanka in Italia.

Il repertorio unirà la danza tradizionale srilankese a quella indiana Tollywood. Il pubblico potrà assistere alla Danza Wes, espressione rituale della tradizione Kandyan eseguita con costumi cerimoniali, e alla Danza Pantheru, performance devozionale e acrobatica costruita sui ritmi dell’omonimo strumento a percussione.

Lo spettacolo comprenderà anche danze popolari cingalesi e sonorità della tradizione musicale Tamil, offrendo una rappresentazione delle diverse componenti culturali dell’isola. Al termine della performance la serata continuerà con un dj set in Villa.

Il Festival delle Invasioni, nato a Cosenza 28 anni fa, è una manifestazione del Comune organizzata da Gianluigi Fabiano per GFE e cofinanziata dalla Regione Calabria attraverso l’avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale”.