Tutti gli articoli di Societa
PHOTO
Ad aspettarlo erano in tante (e tanti). Luca Argentero ha conquistato il pubblico di Reggio Calabria e Rende, ma non sono mancati i mugugni tra molti fan che speravano di strappare una selfie con il dottore della celebre serie Rai “Doc”. In pochi sono riusciti nell’impresa che non è stata proprio a costo zero, anzi. Per assistere a qualche minuto di prove, infatti, ricevere un’agenda e una foto con l’attore (magari avviare anche una videochiamata con la mamma o l’amica lontana urlando: «Ciao, guarda con chi sono!»), gli appassionati hanno dovuto sborsare cento euro.
Questa prassi, che sta prendendo sempre più piede, si chiama Meet&Greet, letteralmente “incontro e saluto”. La produzione degli show ha, da qualche tempo, iniziato a scindere la parte squisitamente artistica (lo spettacolo), da quella che riguarda il dietro le quinte (autografi e foto). La cosa non è andata giù ai molti che, dopo aver comprato il biglietto, hanno aspettato l’artista per portare a casa un ricordo, una stretta di mano, un selfie (gratis, s’intende). Niente da fare, senza il ticket speciale, Argentero l’hanno potuto vedere solo dalla platea. Per aggirare la sicurezza, però, i fan più sfegatati hanno seguito l’auto dell’artista che alloggiava in un hotel di Rende, arrivando anche a scavalcare le siepi dell’albergo nella speranza (vana) di fermarlo prima che entrasse nella hall.
«Una precauzione per tutelare i live»
Alfredo De Luca, il promoter che ha curato l’evento, cerca di fare chiarezza e spegnere le polemiche: «È una pratica che sarà sempre più diffusa quella del Meet&Greet che evita le resse dopo gli spettacoli. Un personaggio così amato come Argentero sarebbe stato letteralmente sommerso, in questo modo, invece, la situazione è stata di gran lunga più gestibile». Il M&G è gestito interamente dalla produzione dell’artista, non dal management locale, ed è acquistabile solo online.
A Reggio Calabria sono stati in 15 a mettere mano al portafogli e a spendere cento euro per trascorrere qualche minuto con Argentero, a Cosenza in 14 (tra cui anche uomini). «Non bisogna scandalizzarsi del prezzo – continua De Luca – è una precauzione che le produzioni prendono per evitare che la gente acquisti solo il M&G e non anche il posto per lo spettacolo che resta la cosa più importante in un tour».
Sono in molti, tuttavia, a storcere il naso davanti a quella che viene considerata una “scortesia”. Sembrano lontani i tempi in cui orde di ammiratori, taccuini alla mano, sgomitavano nella folla per un autografo davanti ad alberghi o auto. Adesso le distanze tra artisti e sostenitori pare siano destinate a diventare sempre più ampie. E questo riguarda anche (e soprattutto) quei personaggi che sono amatissimi dai bambini.
I Meet&Greet di lusso dei Me Contro Te e di Carolina
Gli spettacoli dei Me Contro Te, ad esempio, sono richiamo per tantissimi piccoli che li affollano insieme ai genitori. Il duo siciliano, che ha fatto una fortuna su Youtube, per un Meet&Greet chiede la bellezza di 250 euro, un vero salasso che in pochi possono permettersi. Una foto con Carolina, altro personaggio che spopola tra i bimbi, è costato per gli spettatori del tour invernale ben 50 euro. Insomma, l’affetto – ormai è chiaro – ha un costo, ed è anche abbastanza salato.