Un evento dal forte valore istituzionale e simbolico, in cui programmazione strategica e valorizzazione delle persone si incontrano per delineare il futuro dell’Ateneo. L’Università della Calabria presenterà il Piano Strategico di Ateneo 2026–2031 il prossimo 1° aprile alle ore 17 allo University Club.

L’iniziativa rappresenta un momento di restituzione alla comunità universitaria del lavoro svolto negli ultimi mesi per definire la visione e le direttrici di sviluppo dell’Ateneo nel medio e lungo periodo. Il Piano, approvato dagli Organi di governo nel mese di febbraio, è il risultato di un percorso partecipativo che ha coinvolto non solo le strutture interne, ma anche numerosi stakeholder esterni, tra cui enti, associazioni, istituzioni e imprese che collaborano con l’Università.

Il documento individua quattro direttrici strategiche fondamentali: formazione, ricerca, collaborazione con la società e persone. Queste direttrici sono articolate in obiettivi, azioni e indicatori misurabili, con l’obiettivo di garantire un monitoraggio costante dei risultati e un miglioramento continuo delle attività dell’Ateneo. Particolare attenzione è stata riservata al ruolo dei Dipartimenti, chiamati a declinare in modo autonomo e coerente le linee strategiche, rafforzando così un sistema integrato di programmazione e qualità.

Nel corso dell’evento si svolgerà anche una cerimonia solenne di benvenuto ai nuovi assunti, dedicata al personale che ha recentemente preso servizio o ha ottenuto un avanzamento di ruolo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e promuovere momenti di incontro e partecipazione all’interno della comunità accademica.

Ad accogliere i nuovi ingressi sarà il rettore Gianluigi Greco, che consegnerà una pergamena di benvenuto e un simbolo identitario dell’Ateneo. «Il Piano Strategico rappresenta la sintesi di una visione condivisa e partecipata del futuro della nostra Università – ha dichiarato il rettore –. Con questa cerimonia intendiamo non solo restituire alla comunità il frutto del lavoro svolto, ma anche valorizzare le persone, accogliendo i nuovi assunti e celebrando insieme l’inizio del loro percorso all’interno del nostro Ateneo».

L’appuntamento del 1° aprile rappresenterà dunque un momento di programmazione e allo stesso tempo di comunità, in cui l’Ateneo presenterà le proprie linee di sviluppo future mettendo al centro le persone, la formazione, la ricerca e il rapporto con il territorio.