Si è rinnovata anche quest’anno la magia de “Le notti del Pellegrino”, giunta alla sua seconda edizione. Dopo il grande successo dello scorso anno, l’evento ha nuovamente animato gli spazi del Rifugio del Pellegrino, sito in Località Piano Cannavo, confermandosi un appuntamento capace di unire fede, natura e condivisione.

Ancora una volta, numerosi devoti di San Francesco di Paola e tanti visitatori hanno percorso il suggestivo sentiero del Montaltino, sostando presso il rifugio, dove hanno trovato accoglienza, una bevanda calda, un gran falò acceso, qualcosa da mangiare e servizi essenziali, offerti gratuitamente e con spirito di autentica solidarietà dalla Fondazione Amalia Vilotta.

Pellegrini provenienti da tutta la regione, in particolare dai comuni della Media Valle del Crati, hanno avuto l’opportunità di riscoprire la bellezza della nostra montagna e vivere un’esperienza unica, dove la spiritualità si intreccia con lo spettacolo della natura e con un forte senso di comunità.

Le tre notti svolte hanno avuto un’affluenza record di circa 600 visitatori. «Dopo l’entusiasmante esordio dello scorso anno, nato quasi come un esperimento, “Le notti del Pellegrino” continua a crescere, portando avanti un progetto che ha già saputo lasciare un segno profondo nel nostro territorio. Il nostro augurio è quello di proseguire su questo cammino, rendendo l’evento sempre più partecipato e coinvolgente», sostiene Federico Orlando, presidente della Fondazione Amalia Vilotta.

Un ringraziamento speciale va a tutti i componenti della famiglia Orlando, che con dedizione e impegno hanno reso possibile anche questa seconda edizione. Grazie anche all’associazione "Il Montaltino” per il fondamentale supporto, e a tutti coloro che hanno contribuito con il proprio aiuto concreto, così come all’amministrazione comunale per il supporto».