Grande partecipazione per l’edizione 2026. Il ricavato dello stand gastronomico sarà destinato al sostegno dei pazienti oncologici e delle famiglie
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Storia, leggende e cultura popolare hanno animato ancora una volta il centro storico di San Fili. L’edizione 2026 della Notte delle Magare si è conclusa tra una partecipazione definita straordinaria dagli organizzatori e un gesto di solidarietà rivolto ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.
L’intero incasso dello stand gastronomico curato dall’Associazione provinciale Cuochi Cosentini sarà infatti devoluto a Onco Med di Cosenza, realtà impegnata nell’assistenza e nel sostegno alle persone che affrontano una malattia oncologica.
Il borgo trasformato dalla cultura popolare
Durante la manifestazione, le strade del centro storico di San Fili hanno ospitato spettacoli, percorsi tematici, rievocazioni, artisti di strada, musica e proposte gastronomiche.
Al centro dell’evento la figura della Magara, profondamente legata alla tradizione orale e all’immaginario popolare calabrese. Racconti e leggende sono diventati il filo conduttore di un’esperienza pensata per coinvolgere famiglie, giovani e visitatori arrivati da diverse località della Calabria e da fuori regione.
L’obiettivo è stato quello di coniugare memoria e linguaggi contemporanei, trasformando il patrimonio culturale del borgo in uno strumento di promozione e accoglienza.
La soddisfazione dell’Amministrazione
L’Amministrazione comunale, gli organizzatori e le associazioni coinvolte hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’edizione 2026.
Un ringraziamento è stato rivolto ai numerosi volontari che hanno lavorato all’allestimento degli spazi, alla gestione delle attività e all’accoglienza del pubblico.
La Notte delle Magare si conferma così uno degli appuntamenti identitari dell’estate di San Fili, capace di valorizzare le leggende locali e il legame della comunità con le proprie radici.
L’incasso dello stand destinato a Onco Med
A caratterizzare la conclusione della manifestazione è stata la decisione della sindaca Linda Cribari e dell’Associazione provinciale Cuochi Cosentini di destinare a Onco Med l’intero ricavato dello stand gastronomico.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità dello chef Molinaro, dei professionisti e delle aziende che hanno partecipato al progetto.
Non è stato comunicato l’importo raccolto, ma gli organizzatori sottolineano soprattutto il valore sociale del gesto: trasformare una festa popolare in un’occasione concreta di vicinanza a chi affronta la malattia.
Cultura e generosità nello stesso evento
La donazione permetterà di sostenere le attività che Onco Med svolge a favore dei pazienti oncologici e delle loro famiglie.

