Il fascino senza tempo della storica Fabbrica di Liquirizia Amarelli ha fatto da cornice a una delle serate più attese e partecipate del panorama estivo calabrese. Tra applausi, emozioni e un parterre di altissimo profilo istituzionale e culturale, si è conclusa con un bilancio straordinario la terza edizione del premio «Il Gusto dell’Eccellenza», l'evento organizzato e promosso dall'Associazione omonima per celebrare il meglio dell'imprenditoria, dell'enogastronomia e delle specificità territoriali della Calabria.

Il successo della manifestazione nel giardino di Casa Amarelli

La raffinata bellezza del giardino della celebre azienda simbolo della tradizione italiana nel mondo ha accolto ospiti illustri, autorità e professionisti del settore, confermando la bontà di un percorso di valorizzazione fortemente voluto dal presidente dell'Associazione Il Gusto dell’Eccellenza, Massimiliano Tagliaferro, affiancato dal direttivo composto da Dora Mauro, Antonio Scigliano, Rosangela Paolopoli e Anna Russo. L'ospitalità e la consueta accoglienza della famiglia Amarelli, rappresentata per l'occasione da Pina e Fortunato Amarelli, hanno impreziosito una kermesse ormai radicata nel tessuto culturale della regione.

L'iniziativa, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Corigliano-Rossano, dalla Provincia di Cosenza e dalla Regione Calabria, ha registrato una straordinaria partecipazione istituzionale. Tra le autorità intervenute per portare i saluti e testimoniare la vicinanza del mondo politico alle realtà virtuose del territorio figurano la consigliera regionale e presidente del Consiglio comunale di Corigliano-Rossano Rosellina Madeo, l'assessore comunale Tatiana Novello in rappresentanza del sindaco Flavio Stasi, il senatore della Repubblica Ernesto Rapani, la consigliera regionale Elisa Scutellà e l'assessore provinciale di Cosenza Giuseppe Turano. Di grande rilievo anche la presenza degli ospiti d'eccezione Fabiana Pulieri, giornalista, scrittrice e formatrice esperta in oleoturismo, e lo chef di fama internazionale Francesco Mazzei, autorevole ambasciatore della cucina calabrese oltre i confini nazionali.

I riconoscimenti ai protagonisti dell'enogastronomia e dell'imprenditoria

Momento clou dell'intera serata è stata la solenne consegna dei riconoscimenti alle personalità e alle aziende che si sono distinte nel corso dell'anno per qualità, innovazione e passione nei rispettivi settori produttivi e professionali.

Il prestigioso Premio alla Carriera è stato conferito a un autentico pilastro della ristorazione e dell'accoglienza calabrese, lo storico chef Enzo Barbieri, premiato per l'occasione dal presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri. Per la categoria Pizza & Lievitati il riconoscimento è andato al maestro pizzaiolo Roberto Davanzo, premiato da Daniele Campana, mentre per la categoria Ristorazione & Alta Cucina il premio è stato attribuito allo chef Emanuele Lecce dalle mani del collega Giuseppe Gatto.

Spazio d'eccellenza anche per l'arte bianca e la valorizzazione delle filiere agroalimentari: il titolo per la Pasticceria è stato conquistato dal Maestro Alberto Vitaro, premiato dal presidente nazionale di CONPAIT Angelo Musolino, mentre per la categoria Agroalimentare & Eccellenze del Territorio il riconoscimento è andato all'azienda Madeo Carni di San Demetrio Corone, premiata da Matteo Perciaccante. A completare il quadro dei vincitori sono stati Francesco Vocaturo per la categoria Mixology, premiato da Wladi Nigro ideatore di Calabria Food Tour, e l'azienda Spadafora Bibite di Piano Lago per la categoria Beverage & Distribuzione, premiata da Antonio De Caprio di Birra Cala.