Qualche ora di sollievo dalla stanchezza di una battaglia estenuante. L’associazione Oncomed, nei giorni che precedono la Pasqua, ha deciso di addolcire le Festività di chi sta combattendo contro il cancro. Così, nella sala d’attesa del reparto di oncologia del “Mariano Santo” a Cosenza, le volontarie hanno dato “Una tenera carezza in corsia” a coloro che aspettavano per ricevere le cure.

«Sono stata paziente prima ancora che presidente di Oncomed – spiega Francesca Caruso, la numero uno dell’associazione – e so benissimo quanto mi siano mancati questi momenti ludici, di spensieratezza durante la mia malattia. Proprio per questo con le volontarie, accanto al lavoro che facciamo di sensibilizzazione e informazione sulla malattia, cerchiamo anche di regalare a chi sta combattendo duramente un po’ di sollievo e di serenità». 

La presidente nazionale di SIPO: «Momenti importanti anche per i familiari»

Un modo per alleggerire la pesantezza di un percorso che definire difficile sarebbe eufemistico. A confermare la necessità di momenti di svago, anche la dottoressa Angela Piattelli, presidente nazionale della società italiana di Psico-Oncologia: «Sicuramente Oncomed svolge qui, nel nostro reparto, una funzione molto importante di accompagnamento e di accoglienza per i pazienti. Offre loro anche la possibilità di vivere momenti ludici, spazi in cui possono esprimere, perché no, anche le proprie preferenze artistiche».

Piattelli poi scende nel dettaglio e aggiunge: «Si tratta di momenti di svago che rappresentano qualcosa di davvero significativo non solo per i pazienti, ma anche per i loro familiari, che spesso restano in sala d’attesa per lungo tempo, considerando che le terapie sono generalmente abbastanza lunghe. Per questo il lavoro dei volontari è fondamentale: svolgono un’attività preziosa, fatta di vicinanza, capace di portare gioia, speranza e tanto amore».

La mattinata è stata alleviata anche dalle musiche del cantautore Giuseppe Medaglia, che ha fatto ascoltare il nuovo inno di Onco Med da lui composto prima di lanciarsi in un medley di Rino Gaetano e altri cantautori italiani. Per mettere allegria e serenità in vista di Pasqua a chi sta combattendo la battaglia più difficile.