La liquirizia come elemento identitario e una pinsa costruita attraverso alcuni dei sapori più riconoscibili della Calabria. Villapiana ha trovato nella cucina il proprio spazio alla Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino di Rieti, trasformando la partecipazione alla manifestazione in un’occasione di promozione dell’Alto Ionio cosentino.

A rappresentare il territorio sono stati Paolo Andriolo e lo chef Cristiano Sabatini, conosciuto come “Bike Chef” per la sua attività dedicata all’incontro tra viaggi, bicicletta e culture gastronomiche.

La pinsa con liquirizia, sardellina e ricotta

Il punto di partenza della proposta è stato un ingrediente scelto per richiamare Villapiana: le radici di liquirizia. Sabatini e Andriolo le hanno utilizzate nella preparazione di una pinsa completata con sardellina, ricotta, cipolla rossa di Tropea e carrube.

Un abbinamento sviluppato per mettere insieme note dolci, sapide e aromatiche, costruendo un racconto gastronomico legato alle produzioni e alle tradizioni calabresi. La pinsa ha così assunto anche una funzione promozionale, portando all’attenzione del pubblico della manifestazione alcuni sapori caratteristici del territorio.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito della quindicesima edizione della Fiera, organizzata nel centro storico di Rieti dal 28 agosto al 6 settembre 2026. Il programma ufficiale comprende show cooking, incontri, esposizioni e una mostra dedicata a 800 varietà di peperoncino.

Lo scambio tra Villapiana e Rieti

La partecipazione non si è limitata alla preparazione gastronomica. Durante l’incontro si è svolto uno scambio di simboli tra le due comunità.

Lo chef Elia Grillotti, presidente dell’Associazione provinciale Cuochi di Rieti e tra i responsabili degli show cooking della manifestazione, ha consegnato a Paolo Andriolo una targa destinata alla città di Villapiana e alla sindaca Mariolina De Marco. Andriolo ha ricambiato consegnando il gagliardetto ufficiale del Comune calabrese.

Il gesto è stato presentato come un simbolico gemellaggio tra Villapiana e Rieti. Non risultano, tuttavia, atti amministrativi che formalizzino un gemellaggio istituzionale tra i due Comuni: lo scambio rappresenta quindi, allo stato, una manifestazione di amicizia e collaborazione.

La gastronomia come promozione del territorio

La presenza a Rieti ha permesso di collegare il nome di Villapiana a una manifestazione dedicata alla cultura gastronomica e alle produzioni territoriali. In questo contesto, la liquirizia è diventata il filo conduttore di una proposta capace di oltrepassare la semplice degustazione.

L’esperienza conferma come anche una preparazione culinaria possa diventare uno strumento per raccontare un luogo, costruire relazioni e far conoscere fuori dalla Calabria l’identità dell’Alto Ionio cosentino.