Il tecnico biancorosso traccia la rotta: crescita dei giovani, intensità in campo e miglioramenti già dal prossimo test contro Castrovillari
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Giovani da far crescere, intensità su ogni pallone e salvezza come primo traguardo. Sono i punti intorno ai quali Giampaolo Ambrico, nuovo allenatore della Bim Bum Rende, intende costruire la stagione della formazione biancorossa.
Il tecnico ha fatto il punto sul progetto societario dopo le prime settimane di preparazione e il test disputato contro il Basket Academy Catanzaro. Le indicazioni iniziali sono positive, ma Ambrico sottolinea la necessità di continuare a lavorare sugli aspetti tecnici, tattici e mentali.
La Bim Bum Rende punta sui giovani
Alla base della scelta di accettare la panchina rendese c’è soprattutto la volontà di lavorare con un gruppo giovane e accompagnarne il percorso di maturazione.
«L’idea centrale che ha guidato l’accettazione di questa nuova sfida è stata la scommessa decisa sui giovani: far crescere i ragazzi, soprattutto i più giovani, per trasformarli in giocatori veri», spiega Ambrico.
La squadra è entrata nella terza settimana di preparazione. Una fase durante la quale lo staff sta cercando di costruire condizione atletica, automatismi e identità collettiva.
«È questo l’impegno maggiore, e loro si stanno dando tutto fin da questa terza settimana di preparazione. Stiamo lavorando duramente per diventare qualcosa in più l’anno prossimo».
«Una squadra aggressiva e sanguigna»
Ambrico indica con chiarezza le caratteristiche che dovranno accompagnare la Bim Bum Rende nel corso del campionato: aggressività, disponibilità al sacrificio e capacità di lottare durante ogni fase della partita.
«Sarà sicuramente una squadra aggressiva, una squadra che ha voglia di lottare su ogni pallone e che darà il massimo in ogni partita, in ogni minuto della stagione».
Per l’allenatore, la motivazione dei giocatori dovrà rappresentare uno dei principali punti di forza. Il gruppo vuole mettersi in mostra e ricambiare la fiducia ricevuta dalla società.
«Sarà una squadra sanguigna», sintetizza il tecnico biancorosso.
Le indicazioni dell’amichevole con Catanzaro
Il primo test stagionale contro il Basket Academy Catanzaro ha offerto riscontri incoraggianti. Ambrico ricorda come i dieci giocatori convocati non avessero mai giocato insieme prima dell’inizio della preparazione.
«L’approccio non era scontato, ma devo dire la verità: siamo stati veramente bravi. Nei primi due quarti abbiamo giocato molto bene, poi nel terzo è mancata un po’ di lucidità».
Sul calo nella seconda parte dell’incontro avrebbero inciso i carichi della preparazione, il caldo e le rotazioni ridotte. Aspetti considerati fisiologici in questa fase della stagione.
«Resto comunque molto soddisfatto: ci sono ancora cento cose da sistemare, dal punto di vista tecnico, tattico e mentale, ma è normale per una prima uscita».
Sabato il secondo test contro Castrovillari
La prossima verifica sarà l’amichevole di sabato contro Castrovillari. Il tecnico si aspetta una prestazione diversa dopo un’ulteriore settimana e mezza di lavoro in palestra.
«Mi aspetto una partita totalmente diversa sul piano tecnico e tattico, perché arriviamo da una settimana e mezzo in più di lavoro in palestra: vedremo se riusciremo già a correggere quanto non ha funzionato».
Il risultato continuerà ad avere un valore relativo. L’obiettivo principale sarà verificare i progressi del gruppo e la capacità di applicare le indicazioni dello staff.
Salvezza primo obiettivo stagionale
Ambrico prevede un campionato fisico e competitivo, con tre o quattro formazioni costruite per contendersi il vertice e diverse squadre giovani pronte a inserirsi nella lotta.
«Sarà un campionato bello da giocare e bello da vivere. Fin dove può arrivare questa squadra? Il nostro obiettivo resta sempre la salvezza, ma tutto ciò che di buono arriverà, ce lo prenderemo volentieri».
Una linea prudente, dunque, senza rinunciare alla possibilità di alzare progressivamente l’asticella qualora il percorso di crescita producesse risultati superiori alle attese.

