I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano hanno nella giornata di ieri posto sotto sequestro uno stabilimento balneare realizzato nella marina di Mandatoriccio. Il sequestro è avvenuto per diverse irregolarità progettuali emerse da una complessa attività d’indagine documentale e tecnica eseguita con la collaborazione della locale Stazione Carabinieri. Le verifiche fatte dai militari hanno
Rapina a Mandatoriccio, i carabinieri fermano due romeni. Le indagini sono condotte dalla Compagnia di Rossano. Nella tarda mattinata di ieri, i militari dell’Arma di Mandatoriccio supportati dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rossano, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina aggravata due cittadini romeni, F. C. classe
Domani è un giorno importante per l’inchiesta Stige. Il gup Distrettuale di Catanzaro scioglierà la riserva sulle richieste di rinvio a giudizio. Entra nel vivo il processo “Stige”, nato da un’inchiesta della Dda di Catanzaro contro il clan “Farao-Marincola” di Cirò Marina che ha travolto anche buona parte della provincia di Cosenza con arresti di
Eseguito nei giorni scorsi un provvedimento di sequestro preventivo di uno stabilimento balneare nel Comune di Mandatoriccio. Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Castrovillari Teresa Reggio su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Maurizio Gallone. Rischio idrogeologico nell’area sequestrata a Mandatoriccio I controlli effettuati e l’attività d’indagine svolta da oltre un
Si è tenuta ieri la prima seduta processuale dell’udienza preliminare relativa al maxi processo “Stige”, l’inchiesta della Dda di Catanzaro sulla cosca di ‘ndrangheta Farao-Marincola di Cirò Marina che ha investito politici e imprenditori anche nel Cosentino. Sono 188 gli imputati accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, corruzione, turbativa d’asta, falso, estorsione aggravati dal
Il Tribunale della Libertà di Catanzaro, in accoglimento delle richieste avanzate dall’avvocato Francesco Nicoletti, ha ordinato per il 47enne di Campana Luigi Tasso l’apertura delle porte del carcere di Cosenza nel quale l’uomo si trovava detenuto. L’udienza celebratasi dinanzi al Tdl era stata disposta dai giudici della Suprema Corte di Cassazione che, lo scorso giugno,
La Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro ha provveduto a notificare l’avviso di conclusioni d’indagine per l’operazione anti-ndrangheta, denominata “Stige”, che nel gennaio scorso aveva portato all’arresto di 169 persone, residenti tra Italia e Germania, il più delle quali riconducibili alla cosca Farao-Marincola di Cirò Marina. Le indagini avevano fatto venire a galla presunti rapporti illeciti
La Suprema Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso presentato dall’avvocato Francesco Nicoletti, ha annullato il provvedimento con cui il Tribunale della Libertà di Catanzaro confermava l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il 47enne di Campana Luigi Tasso, disponendo la trasmissione degli atti allo stesso Tdl catanzarese per un nuovo esame. I FATTI. Luigi Tasso,
Il tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti dell’ex sindaco di Mandatoriccio Angelo Donnici, coinvolto nell’operazione “Stige” della Dda catanzarese condotta contro la cosca Farao-Marincola di Cirò Marina. Lo rendono noto i suoi legali, gli avvocati Tommaso Caliciuri, di Rossano, e Roberto Laghi, di Castrovillari. I difensori, in una
E’ accusato di aver turbato un appalto pubblico del comune di Mandatoriccio in qualità di assessore ai Lavori pubblici e nel corso dell’operazione “Stige”, condotta dalla Dda di Catanzaro, era finito in carcere su decisione del gip Distrettuale, ma oggi il quadro cautelare di Filippo Mazza cambia totalmente. L’ex assessore del piccolo comune della fascia
Appalto truccato per agevolare la cosca Farao-Marincola attraverso Vincenzo Santoro, detto “U monacu”. Ecco perché la Dda di Catanzaro ha arrestato il sindaco di Mandatoriccio Angelo Donnici, accusato di turbativa d’asta con l’aggravante dell’articolo sette. In tutto gli indagati sono dieci, tra cui il gruppo Spadafora di San Giovanni in Fiore. E’ il capo 46
Scuola dell’Infanzia di Mandatoriccio Borgo, rischio chiusura scampato: riaperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2017/2018. Il Dirigente ATP di Cosenza ha recepito le istanze avanzate dal Sindaco e dalla Commissione formatasi a seguito del consiglio comunale ad hoc. Donnici: «Vinta battaglia civile e democratica a difesa del diritto allo studio del territorio». Il primo cittadino