Ordinanza del Gip di Cosenza su richiesta della Procura: contestati detenzione e porto di arma clandestina. Il fatto risale al 25 novembre 2025
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Un colpo di arma da fuoco esploso in strada e un uomo ferito a una gamba: da quell’episodio, avvenuto il 25 novembre 2025, è partita un’indagine che oggi ha portato a una misura cautelare. Il 18 febbraio 2026 i Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Gip del Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura, nei confronti di un indagato.
La misura cautelare: domiciliari con braccialetto
Secondo quanto comunicato, la misura è stata disposta «sulla base della ritenuta sussistenza della gravità indiziaria» in relazione al delitto di detenzione e porto di arma clandestina. L’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri del Comando provinciale, nell’ambito di attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Cosenza.
L’episodio del 25 novembre 2025
La vicenda che ha dato origine agli accertamenti risale a novembre del 2025. In quella data, viene riferito, «all’indirizzo di un uomo che lavorava sulla pubblica via veniva esploso un colpo di arma da fuoco» che lo avrebbe «attingeva alla gamba».
Gli approfondimenti investigativi avrebbero consentito, nella fase delle indagini preliminari, di individuare «sul piano della gravità indiziaria» l’autore del fatto nel soggetto raggiunto dalla misura cautelare.
La Procura precisa che si tratta di ricostruzioni compiute «nella fase delle indagini preliminari» e che il quadro dovrà essere «successivamente verificato in sede processuale nel contraddittorio con la difesa», come previsto dalle garanzie del procedimento.

