La sentenza è finalmente arrivata, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea ha assegnato alla Juventus la vittoria per 3-0 a tavolino ed un punto di penalizzazione al Napoli. Questa la decisione sulla partita non disputata domenica 4 ottobre 2020 per il mancato arrivo a Torino della squadra partenopea, bloccata dalle due Asl competenti. Si tratta ovviamente
Il danno morale si può liquidare in aggiunta al danno biologico, in quanto si tratta di due voci autonome, non sovrapponibili, che possono essere considerate distintamente. A ricordarlo è l’avvocato Annamaria Beatrice Critelli, del Foro di Crotone, che richiama l’ordinanza della Terza Sezione Civile della Cassazione, con cui si evidenzia come non costituisca duplicazione la
«Prendiamo atto del pronunciamento del Tar, ma non sfuggono più a nessuno le contraddizioni di un Governo che chiude la Calabria ma salvaguarda Regioni amiche». Lo dice l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, commentando la sentenza con cui il Tribunale amministrativo regionale ha cassato l’ordinanza adottata il 30 Aprile scorso dalla Regione Calabria, nel punto in
“Na’ tazzulella e’ cafè e mai niente cè fanno sapèNui cè puzzammo e famme, o sanno tutte quanteE invece e c’aiutà c’abboffano e’ cafè”. Pino Daniele Il TAR ha accolto il ricorso presentato dal governo contro l’ordinanza della presidente Jole Santelli, che riapriva il servizio all’aperto nei bar e ristoranti. Così si chiude una settimana ansiogena
Il dissesto? Era tutto previsto, parola di Bianca Rende. E la maggioranza deve prendersene la responsabilità. Dai banchi dell’opposizione arrivano i primi commenti alla sentenza della Corte dei Conti depositata nei giorni scorsi che ha sancito il crack di Palazzo dei Bruzi. Le motivazioni riportate nel verdetto, scrive Rende, «non fanno che confermare i rilievi
Trentasette pagine per demolire un castello di bugie raccontate per anni. La sentenza con cui la Corte dei Conti ha imposto a Palazzo dei Bruzi di dichiarare il dissesto diventa pubblica e porta alla luce un mondo oscuro, fatto di trucchi contabili e disavanzi occulti. L’amministrazione targata Mario Occhiuto ha mentito per anni sullo stato
Assolto per non aver commesso il fatto, un imputato cosentino accusato dall’ex moglie per la seconda volta del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare dall’anno 2012 all’anno 2015. La prima assoluzione risale al 2017 ed era relativa al periodo che andava dal 2010 al 2012. L’ex moglie sosteneva infatti che per tutti quegli
Gli incarichi dei vertici delle strutture amministrative dell’Asp di Cosenza finiscono nel mirino della magistratura. E’ recente infatti la sentenza del tribunale di Castrovillari, con la quale l’Ente sanitario provinciale è stato condannato al risarcimento di 100mila euro nei confronti di uno dei dirigenti che aveva presentato denuncia attraverso il sindacato Fedir che in una
Il gup del tribunale di Castrovillari in totale accoglimento delle richieste avanzate dagli avvocati Francesco Nicoletti e Francesca Console ha assolto con la formula piena, “perché il fatto non sussiste”, il noto e stimato imprenditore cinquantaduenne coriglianese A.V., sottoposto nell’immediatezza dei fatti a ordinanza cautelare, imputato di gravissimi reati nell’ambito di una vicenda che anni
Castrovillari, il “Vittorio Veneto” dovrà pagare il tfr di un dipendente: la sentenza di primo grado. Confermata in sentenza la condanna dell’Istituto religioso “Vittorio Veneto” di Castrovillari al pagamento del tfr in favore di un dipendente. Tfr trattenuto illecitamente dall’Istituto religioso, unitamente ai crediti accessori e agli interessi. Il Tribunale di Castrovillari li ha riconosciuti
Ex Bocciodromo Cosenza, sentenza di primo grado: assolto Giacomo Fiertler. Ecco quali erano le accuse della procura. Ex Bocciodromo Cosenza, la sentenza. Ieri sera il tribunale di Cosenza, in composizione collegiale, presieduto dal giudice Salvatore Carpino, ha assolto Giacomo Fiertler, difeso dagli avvocati Eugenio Naccarato e Maurizio Nucci, per i reati di abuso d’ufficio, perché
Impianti di depurazione, il Comune di Amantea non dovrà pagare 400mila euro. Ecco la sentenza del tribunale di Catanzaro. Era di 400mila euro la richiesta di una società del napoletano che ha gestito il servizio integrato di conduzione, manutenzione, controllo e custodia degli impianti di depurazione e sollevamento delle reti fognarie afferenti agli impianti stessi
La Corte di Appello di Catanzaro ha ribaltato la decisione del Tribunale di Castrovillari nei confronti del 50enne S. G., noto imprenditore coriglianese difeso dall’avvocato Ettore Zagarese. Secondo la prospettazione accusatoria, ribadita anche in Appello dal Procuratore Generale che chiedeva la conferma della sentenza di primo grado, l’uomo avrebbe teso un agguato ad un congiunto
La vicenda giudiziaria scaturita dalla morte di Giuseppe Serra, 45enne di San Fili ha trovato oggi la sua conclusione. Il cadavere dell’uomo futrovato all’interno dell’abitazione in cui lo stesso Giuseppe viveva da anni, dalle forzedell’ordine allertate da alcuni conoscenti che da giorni, per come era solito fare, non lo vedevano gironzolare per le vie del
Finisce rapidamente la storia giudiziaria di un uomo residente a Castrolibero, accusato di aver sequestrato la moglie. Era finito ai domiciliari con l’accusa di aver sequestrato la moglie, ma nel corso delle settimane la presunta vittima aveva ritrattato tutto, affermando che non era vero niente, in quanto la situazione tra i due era precipitata. Si
Aveva permesso a un odontotecnico di svolgere l’attività di dentista, affermando di essersi laureato in Ucraina. Condannato il titolare dello studio odontoiatrico di Cosenza. E’ il 2012, precisamente il 20 novembre, quando i carabinieri dei Nas accedono presso lo studio dentistico del dottor G. R. A. (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci), situato su corso Mazzini a
Il Cosenza aveva fatto ricorso alla Corte Sportiva per ridurre la sanzione comminata a Mungo durante Viterbese-Cosenza dello scorso marzo. Ecco la sentenza d’Appello e il dispositivo in questione. Domenico Mungo salterà anche la trasferta di Torino in programma domenica in Coppa Italia. Questo è stato sentenziato in un comunicato ufficiale pubblicato oggi pomeriggio da
Nuovo colpo di scena nel processo per la morte di Carmine Pezzulli. Ci sarà infatti un terzo giudizio di appello come ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione a seguito del ricorso presentato dalla procura generale di Catanzaro, che aveva impugnato la sentenza d’appello bis nei confronti dello storico boss di Cosenza, Domenico Cicero. L’imputato
Si conclude con una sentenza di assoluzione il processo a carico di S.F.S., pluripregiudicato rossanese, difeso dal penalista avvocato Francesco Nicoletti. Il giovane era accusato, in concorso con altri soggetti rimasti ignoti, di essersi introdotto in una abitazione di Rossano usando violenza sulle cose. Nello specifico, gli si contestava di aver danneggiato un infisso e
Il processo riguardava la morte di un adolescente di San Pietro in Guarano, all’epoca appena diciannovenne, che il 20 giugno 2011 si trovava nel piazzale antistante la chiesa del paese. Le luminarie per festeggiare San Pietro Apostolo erano state già collegate ai lampioni comunali, i quali, entrati in contatto con il corpo del ragazzo, causarono
E’ alquanto inusuale leggere delle motivazioni di una condanna nelle quali il giudice, oltre a definire il profilo criminale dell’imputato, si pone delle domande sulla vera ricostruzione dei fatti e soprattutto sul reale movente del delitto. E’ il caso dell’omicidio di Damiano Galizia, ucciso il 26 aprile del 2016 ad Arcavacata da Francesco Attanasio, assassino
A distanza di quasi un anno dalla requisitoria del pubblico ministero Giuseppe Cozzolino, nella tarda serata di ieri il giudice monocratico Alfredo Cosenza al termine di una lunga Camera di Consiglio ha emesso la sentenza di primo grado del processo “Ippocrate”, una delle tante inchieste giudiziarie che ha avuto il merito di mettere a nudo
Si è concluso il processo di primo grado sul presunto caso di assenteismo al comune di Pedace che negli anni scorsi aveva suscitato clamore in tutta la provincia di Cosenza. L’indagine, coordinata dalla procura di Cosenza, era stata condotta dai carabinieri e nell’ordinanza di custodia cautelare si registrarono diverse misure cautelari blande ma comunque significative