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Vittorio Sgarbi (non) si dimette. In settimana incontro con Occhiuto

Vittorio Sgarbi (non) si dimette. In settimana incontro con Occhiuto

Vittorio Sgarbi ieri mattina ha annunciato l’intenzione di dimettersi ma in realtà non le ha ratificate. Le parole del sindaco Mario Occhiuto pare abbiano avuto un effetto positivo sul critico d’arte che a breve a sarà a Cosenza. 

Era abbastanza prevedibile che le annunciate dimissioni di Vittorio Sgarbi rimanessero tali, perché il critico d’arte di Ferrara non vuole lasciare la città di Cosenza senza aver portato a termine almeno un progetto per la riqualificazione del centro storico.

Infatti le parole di Vittorio Sgarbi devono rientrare in un discorso molto più ampio che, ovviamente, riguardano anche il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che ieri tra le righe ha fatto capire di averlo voluto nella sua Giunta non perché dovesse dare il via libera per sistemare le buche – azioni che rientrano in altri assessorati – bensì per portare l’immagine di Cosenza a livello internazionale e soprattutto focalizzare l’attenzione su alcuni interventi mirati.

L’idea del “progetto Pilota” chiesto al Premier Matteo Renzi all’indomani del devastante terremoto che ha colpito il Centro Italia è una delle cose che si intendono promuovere. D’altronde era stato lo stesso Vittorio Sgarbi a sostenere questa richiesta davanti alle telecamere delle tv nazionali che a fine agosto hanno realizzato diversi speciali sul tema.

Tra Vittorio Sgarbi e Mario Occhiuto, insomma, i rapporti sono buoni. Certo, il critico d’arte nell’ultimo periodo ha ricevuto diversi attacchi. I residenti del Centro storico auspicavano una sua presenza maggiore affinché risolvesse tanti dei problemi che la zona vecchia di Cosenza si porta dietro ormai da oltre dieci anni. Vittorio Sgarbi, tuttavia, non è l’assessore delle buche o del rifacimento dell’asfalto. Sono opere che il sindaco di Cosenza, però, deve aver ben presente perché i disagi di chi vive lì sono evidenti. Bisogna agire in fretta.

Vittorio Sgarbi, comunque, nella prossima settimana scenderà a Cosenza per parlare con l’architetto cosentino e sarà l’occasione per chiarirsi definitivamente dopo una giornata, quella di ieri, che ha agitato la maggioranza di Mario Occhiuto. Qualcuno ha letto le parole di Vittorio Sgarbi come uno strappo definitivo, mentre in realtà il suo era uno sfogo per scuotere un po’ tutti. Forse, l’unica cosa che ci sentiamo di “rimproverare” a Vittorio Sgarbi è il fatto che assumere un incarico importante come quello di assessore alla cultura, alla Bellezza e al Centro storico, significa anche trascorrere qualche giorno in più in un territorio che ha premiato una coalizione con un suffragio elettorale senza precedenti.

Antonio Alizzi

 

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