Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, colpo di scena: Vittorio Sgarbi annuncia le dimissioni

Cosenza, colpo di scena: Vittorio Sgarbi annuncia le dimissioni

Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura, al Centro Storico e alla Bellezza non dovrebbe più parte della Giunta di Mario Occhiuto. Lo ha comunicato oggi al sindaco, ma dovranno essere ratificate ufficialmente.

 

Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura, al Centro Storico e alla Bellezza del Comune di Cosenza, ha annunciato che intende dimettersi dalla carica assegnatagli dal sindaco. Ha comunicato le sue intenzioni a Mario Occhiuto che questa mattina ne ha preso atto. Per renderle ufficiali, il critico d’arte, dovrà però ratificarle.

Secondo le prime indiscrezioni, la decisione di Vittorio Sgarbi sarebbe un modo per scuotere la Giunta Occhiuto, ma anche per sensibilizzare la situazione del Centro Storico, strutturalmente pericolante, affinché possa godere finalmente di un progetto serio per riqualificarlo.

A tal proposito, su Facebook ha rilasciato una brevissima dichiarazione: «Non avendo ancora avuto – spiega Sgarbi – gli strumenti per agire, rimetterò il mandato di assessore nella mani del sindaco».

Il fatto che siano state solo annunciate dimostra che in realtà Sgarbi non vuole davvero andare via da Cosenza. Che vi sia qualche problema di “comunicazione” è fuor di dubbio ma Sgarbi non lascerà facilmente la città di Bernardino Telesio.

Ci si attende, quindi, la prima reazione del sindaco Mario Occhiuto che come tutti sanno ha fortemente voluto Vittorio Sgarbi nella sua Giunta. Come non ricordare il suo arrivo a Cosenza nel pieno della notte poche ore dopo la vittoria elettorale. In quell’occasione Vittorio Sgarbi aveva pensato al sindaco di Cosenza come leader del futuro centrodestra nazionale.

IPSE DIXIT. In un comizio tenutosi poco prima del voto nel centro storico di Cosenza, Vittorio Sgarbi aveva lanciato l’idea della “Carta del restauro”. «Mario ama questa città che non tradirebbe mai. Anzi, lancio lo slogan: meglio tradire la moglie che Cosenza», aveva detto il critico d’arte di Ferrara, lanciando poi la candidatura di Cosenza come capitale della bellezza del Meridione. (Antonio Alizzi)

Related posts