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Braglia schiera il Cosenza con il 4-2-3-1. Poi però con i difensori…

Braglia schiera il Cosenza con il 4-2-3-1. Poi però con i difensori…
Photo Credit To foto di Francesco Donato

Oggi pomeriggio provato un nuovo modulo di gioco, ma con i componenti della retroguardia Braglia si è poi soffermato sulla difesa a 3. Nessuna comunicazione del club sul vecchio e sul nuovo staff, ma c’era Fischetti a guidare i portieri.

Sul sintetico della Popilbianco è andata in onda la prima vera seduta di allenamento diretta da Piero Braglia dopo la sgambatura fatta effettuare ieri sera al Marulla. Il tecnico toscano ha mostrato subito di voler dare una sterzata allo spogliatoio e ad un certo punto ha ammainato la bandiera del 4-3-3 issandone una completamente differente. Niente playmaker basso, ma due uomini davanti alla difesa e una batteria di trequartisti a sostegno di Baclet. Nel 4-2-3-1 che si prospetta all’orizzonte toccherà infatti al francese guidare l’attacco dei Lupi. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto Mendicino non hanno dato esiti incoraggianti e costringeranno l’ex centravanti del Siena a saltare la sfida con il Catania. Potrebbe fargli compagnia Tutino che tuttavia domani pomeriggio in occasione della rifinitura effettuerà il provino decisivo. Caccavallo e Trovato, invece, pare possano venire a capo dei rispettivi fastidi e rispondere alla convocazione del nuovo direttore d’orchestra.

Braglia ha mischiato le carte non dando punti di riferimento per ciò che concerne un undici titolare. Da un lato, infatti, giostravano Corsi, Dermaku, Pasqualoni e Pinna, dall’altro Boniotti, Idda, Pascali e D’Orazio. A fare loro da schermo c’erano rispettivamente le coppie Palmiero-Loviso e Bruccini-Calamai. La prima linea ad ogni modo, considerate le notizie provenienti dall’infermeria, sarà quasi obbligata con il rientrante Statella e Caccavallo sulle corsie laterali e Mungo dietro Baclet. Curiosità finale: a sessione tattica esaurita, l’allenatore si è soffermato con i componenti del pacchetto arretrato provando la difesa a tre. Solo pretattica da recapitare agli 007 del Catania o esperimenti veri?

Nel frattempo c’è da segnalare l’assenza dello staff tecnico legato a Fontana: il vice Tentoni, il preparatore atletico Trepiccione e quello dei portieri Giglio hanno lasciato Cosenza. Non c’è alcuna comunicazione sul perché e se siano stati sollevati dall’incarico. Anche sulla presenza del nuovo responsabile dei portieri, Antonio Fischetti, non è arrivata alcuna nota del club nonostante oggi abbia preso in consegna Perina e Saracco. (Antonio Clausi)

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