venerdì,Agosto 12 2022

Scuole chiuse in Calabria, la Santelli conferma: «Misura precauzionale»

La Governatrice della Regione Calabria, Jole Santelli conferma la notizia della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a la sospensione della manifestazioni pubbliche, a cominciare dagli eventi per Carnevale, e delle attività didattiche nelle università. L’ordinanza, emessa nel primo pomeriggio, dovrà essere controfirmata dal Governo. Ecco intanto il pensiero della presidente della Regione

Scuole chiuse in Calabria, la Santelli conferma: «Misura precauzionale»

La Governatrice della Regione Calabria, Jole Santelli conferma la notizia della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a la sospensione della manifestazioni pubbliche, a cominciare dagli eventi per Carnevale, e delle attività didattiche nelle università. L’ordinanza, emessa nel primo pomeriggio, dovrà essere controfirmata dal Governo. Ecco intanto il pensiero della presidente della Regione Calabria.

Santelli: «Misura precauzionale«

«La Regione Calabria ha formulato proposta di Ordinanza Regionale su misure precauzionali rispetto all’emergenza Coronavirus. La proposta di Ordinanza prevede la chiusura delle scuole e delle università e la sospensione delle manifestazioni pubbliche, nonché misure relative al controllo aeroportuale per il transito nazionale, l’istituzione di un ulteriore numero verde gestito dalla Protezione Civile Regionale e dal Dipartimento Sanità» afferma la presidente Jole Santelli.

«Inoltre l’ordinanza contiene anche l’adozione di misure precauzionali relative alle persone che arrivano in Calabria dalla cosiddetta “zona rossa” (intendendo, perciò, gli 11 comuni interessati dalle misure più restrittive) e le zone ad alto rischio, Cina e Corea .Tale proposta è al vaglio del comitato tecnico scientifico della Protezione Civile Nazionale, in attesa di ottenere la controfirma del Ministro della Salute».

Coronavirus, scuole chiuse anche in Calabria: la decisione della Santelli

Jole Santelli, infine, comprende «la necessità di un’azione univoca per tutte le Regioni non direttamente interessate dai casi conclamati di Coronavirus, ma ho fatto presente direttamente al Ministro Speranza la peculiarità della situazione calabrese che vede un ritorno imponente sul territorio da parte delle persone provenienti da zone a rischio. Ritengo tale provvedimento necessario ai fini cautelativi, soprattutto per evitare il diffondersi di un panico al momento ingiustificato» conclude la presidente della Regione Calabria.

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