martedì,Febbraio 7 2023

Castrolibero, riprendono alcuni servizi pubblici. Chiusi ancora i parchi

Riparte con la dovuta cautela anche la città di Castrolibero. Nei giorni scorsi per il sindaco Giovanni Greco e per la sua Giunta c’è stato del lavoro extra per predisporre la fase-2. Il 2 maggio si è tenuto un Consiglio comunale straordinario in cui si è predisposta la fase successiva al lockdown imposto dal Governo nazionale. Tra i vari

Castrolibero, riprendono alcuni servizi pubblici. Chiusi ancora i parchi

Riparte con la dovuta cautela anche la città di Castrolibero. Nei giorni scorsi per il sindaco Giovanni Greco e per la sua Giunta c’è stato del lavoro extra per predisporre la fase-2. Il 2 maggio si è tenuto un Consiglio comunale straordinario in cui si è predisposta la fase successiva al lockdown imposto dal Governo nazionale. Tra i vari provvedimenti presi c’è il ripristino del servizio di trasporto pubblico sul territorio comunale. Il tutto, chiaramente, con una serie di prescrizioni a carico di AMACO S.p.A. e Consorzio Autolinee. Si tratta della sanificazione dei mezzi di trasporto e delle garanzie del rispetto della distanza interpersonale di un metro tra gli utenti. In più i passeggeri dovranno essere muniti di mascherine per il loro accesso sui mezzi ed evitare il sovraffollamento degli stessi modulando le fasce orarie. 

Riapertura del cimitero 

A partire da oggi, inoltre, è stata stabilita la riapertura al pubblico del cimitero di Castrolibero sito in via Anco Marzio. Avverrà dalle ore 8 alle ore 12 da lunedì a sabato. L’amministrazione precisa che alle esequie potranno accedere un numero massimo di 15 persone. Esse dovranno mantenere sempre le opportune distanze di sicurezza. Per la visita ai defunti, invece, il personale addetto consentirà l’accesso a una sola persona per volta e vigilerà che non si creino assembramenti. 

A Castrolibero restano chiusi parchi e giardini comunali

Ciò di cui non si potrà tornare a fruire, invece, sono i parchi e i giardini comunali. L’amministrazione di Castrolibero, infatti, ha disposto che ne venga mantenuta la chiusura al pari delle aree attrezzate per il gioco dei bambini. Questo perché risulterebbe impossibile il controllo delle regole di sicurezza minime stabilite da Roma. «E’ fatto divieto assoluto l’accesso alle ville e ai giardini pubblici. Questo in quanto non risulta possibile assicurare il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonali. Le aree attrezzate per il gioco dei bambini restano chiuse – si legge invece nell’ordinanza del 3 maggio -. E’ possibile invece accedere al Parco Fluviale di via Mattia Preti e al Parco Versace di via Campagnano. Sarà possibile purché venga rispettato il divieto di assembramento e la distanza interpersonale di almeno un metro».

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