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Fase-2, come cambia la vita degli italiani. Cosa si può fare da oggi

Inizia la fase-2 per gli italiani. Spostamenti, autocertificazione, spiagge, ristoranti, parrucchieri: ecco cosa si potrà fare da oggi.

E’ iniziata da stamattina la fase-2 della lotta al Coronavirus. Il modo di vivere degli italiani, dopo quasi tre mesi di lockdown tornerà gradualmente alla normalità. Sempre sperando che la curva dei contagi non torni a crescere. E’ per questo che è fondamentale osservare le poche prescrizioni che medici ed esperti hanno indicato. Distanza di sicurezza, mascherina e guanti resteranno gli elementi caratterizzanti di questa nuova fase intermedia. Vediamo però cosa da oggi è consentito fare.

Spostamenti tra regioni e autocertificazione

A partire da oggi, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Nessun limite dunque a spostamenti nelle seconde case se situate nella regione di residenza. L’autocertificazione resterà per chi voglia spostarsi in altra regione. «Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova. Così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute, Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza» ha chiarito il governo sulla fase-2. E resta «il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19».

Riaprono i ristoranti

Distanze tra i clienti ridotta a un metro, uso di mascherina quando ci si alza dal tavolo, stop ai buffet e lista delle prenotazioni conservata per ben 14 giorni. La consumazione al banco nella fase-2 è consentita «solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale».

Andare in spiaggia nella fase-2

Un metro distanza tra le persone sulle spiagge, anche quelle libere. Stop ai giochi di gruppo in spiaggia, per evitare assembramenti e contagi, ok a racchettoni, surf, nuoto e windsurf. Mentre per “gli sport di squadra (es. beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti”.

Riecco parrucchieri ed estetisti

Nel settore della cura della persona – servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti – sarà consentito l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione. Bisognerà mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg e potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. Per la fase-2 bisogna dunque prevedere di «riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti. Verrà eliminata la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo».

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