Eccellenza

Morrone e Stranges, si divide un binomio vincente. Il tecnico: «Resto tifoso»

Dopo due stagioni ricche di soddisfazioni si separano le strade della Morrone e di Stranges. Il club: «Grazie di tutto». Il tecnico: «Resto tifoso»

Si divide un binomio vincente che ha fatto parlare di sé nelle ultime due stagioni. Da oggi Lorenzo Stranges non è più l’allenatore della Morrone. Lo hanno comunicato contestualmente l’ambizioso club cosentino e il tecnico. In entrambe le esternazioni sono presenti elementi che testimoniano una stima che resta immutata tra le parti nonostante la separazione.

Il saluto della Morrone a Stranges

«AC Morrone ringrazia Lorenzo Stranges per il lavoro svolto al timone della squadra nelle ultime due stagioni – si legge -. Le strade dell’allenatore e del club si dividono a margine di un ulteriore step di crescita compiuto sia dalla società che dallo stesso tecnico. Insieme è stata conquistata nell’aprile del 2019 la storica promozione in Eccellenza, torneo che ha poi visto protagonisti i calciatori granata fino allo stop dovuto all’emergenza Covid-19. Se la Coppa Italia Dilettanti è sfumata solo a causa della sfortunata lotteria dei calci di rigore, non possono essere messi in discussione la qualità del gioco espressa e l’utilizzo costante dei giovani di proprietà. Quest’ultimo aspetto ha permesso al nostro sodalizio di classificarsi al primo posto nella speciale graduatoria che premia chi punta maggiormente sugli under. Nell’augurargli le migliori fortune professionali, la società si riserva di comunicare il nome del nuovo allenatore e del suo staff nei prossimi giorni».

La lettera del tecnico

Dal canto suo Stranges ha scelto di indirizzare a tutto l’ambiente Morrone una lunga lettera. «Oggi termina il mio cammino  – spiega -. Un cammino durato due anni e ricco di emozioni e soddisfazioni sportive. E’ stato un rapporto vero, un amore appassionato e che niente e nessuno potrà cancellare mai dal mio cuore e dalla mia mente. Ero arrivato a sorpresa e in un punta di piedi due anni fa e allo stesso modo sento di dover andare via. Tanti sono i sentimenti che affollano la mia mente , ma quello più grande e che sento di voler comunicare è quello della gratitudine per chi mi ha voluto qua e mi ha permesso di vivere questa intensa e bellissima avventura sportiva. Penso in primo luogo al direttore Marco Chiappetta che mi ha portato alla Morrone, ma allo stesso tempo sento di dover doverosamente ringraziare tutta la dirigenza, il direttore sportivo e lo staff che mi ha supportato in questi due anni. Un pensiero speciale voglio rivolgerlo a tutto il team dell’Academy Morroneal quale ho affidato calcisticamente mio figlio e che ho sempre sentito particolarmente e affettuosamente vicino. Infine, ma ovviamente non per ultimi, un ringraziamento speciale a tutti i ragazzi che in questi due anni meravigliosi ho avuto il privilegio di allenare. Vorrei nominarli uno per uno, ma ovviamente non posso farlo qua, solo mi auguro che il loro percorso sportivo sia ricco delle soddisfazioni che meritano».

Anche Stranges poi parla del suo apporto alla Morrone, evidenziando «di avere dato tanto, tutto me stesso, in termini di impegno e dedizione senza mai lesinare nulla e spesso subordinando i miei interessi a quelli della società, ma allo stesso tempo credo di aver ricevuto tanto, anzi credo di più e per questo sarò sempre e solo riconoscente. Venivo e continuo ad appartenere ad un mondo diverso, quello della periferia e dei campi spelacchiati e polverosi, del tifo sulle tribune, del dilettantismo puro e della birra a fine allenamento. Ho incontrato e vissuto due anni di calcio vero e professionale, dove tutto viene programmato e organizzato e dove un allenatore può e deve davvero pensare solo ad allenare, venendo messo nelle condizioni ideali per farlo. Ho imparato a conoscere ed apprezzare una dimensione lontana dal mio modo di essere, ma sempre più importante nella vita e nello sport : quella dell’immagine, dei social, della comunicazione».

«Ora, dopo due anni, sento che il trasporto, la passione e il sentimento che ha contraddistinto il nostro legame stia lentamente scemando e la voglia di continuare il percorso non è vissuta dalle parti con l’entusiasmo di sempre. Ma la mia bella avventura di sport e affetto con e per la Morrone non merita di essere vissuta in un modo diverso, meno appassionato e convinto, da quello che è stato e per questo credo sia arrivato il momento opportuno di fermarsi. Per rispetto della mia persona e di tutto l’ambiente Morrone – chiude Stranges -. Da oggi la Morrone e i miei ormai ex splendidi giovanotti hanno un tifoso in più, il loro vecchio allenatore, che augura tutto il bene e la fortuna possibile per il futuro≥.

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Alessandro Storino

Sono nato a Cetraro nel 1983, dove vivo ancora oggi. Maturità scientifica e studi universitari lasciati a metà in Scienze della Comunicazione. Ho lavorato per anni con le maggiori testate giornalistiche locali (La Provincia, Calabria Ora, Il Quotidiano della Calabria). In passato ho collaborato con Gianluca Di Marzio e diversi siti nazionali che si occupano di calcio. Radiocronista per diletto. Sono terribilmente affascinato dallo storytelling sportivo. Con Cosenza Channel dal 2015. Mi occupo principalmente del calcio dilettantistico della nostra provincia. Nella vita di tutti i giorni sono un impiegato amministrativo. Sposato con Federica e papà di due splendide bambine: Giulia e Sofia.

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