martedì,Agosto 9 2022

Legittimo al Catanzaro, affare in chiusura. Col Cosenza 99 gettoni

Matteo Legittimo è in dirittura d’arrivo con il Catanzaro. La trattativa fra le parti ha avuto un’impennata negli ultimi giorni. L’offerta della società del patron Noto nei confronti del difensore è stata ritenuta più che sufficiente dall’entourage del calciatore e dallo stesso ex rossoblù. Le ambizioni di cimentarsi ancora in Serie B o in alternativa

Legittimo al Catanzaro, affare in chiusura. Col Cosenza 99 gettoni

Matteo Legittimo è in dirittura d’arrivo con il Catanzaro. La trattativa fra le parti ha avuto un’impennata negli ultimi giorni. L’offerta della società del patron Noto nei confronti del difensore è stata ritenuta più che sufficiente dall’entourage del calciatore e dallo stesso ex rossoblù. Le ambizioni di cimentarsi ancora in Serie B o in alternativa in un girone settentrionale, hanno lasciato spazio alla concretezza e premiato chi si è saputo muovere prima e per tempo.

Legittimo, prima una firma più importante…

Nei prossimi giorni, pertanto, la firma. Prima, però, ne apporrà un’altra più importante. Mercoledì convolerà a nozze nella sua Lecce e la funzione sarà celebrata da Don Mario Ciardullo, il parroco di Carolei tifosissimo del Cosenza. A Catanzaro, poi, troverà il suo amico Antonio Calabro. Proprio i buoni rapporti col tecnico, che ne ha sempre avuto grande stima, sono alla base del trasferimento con la casacca giallorossa. Per l’oramai fu numero 18 dei Lupi è pronto un biennale, col quale si legherà alla causa catanzarese fino al 30 giugno 2023, quando avrà spento 34 candeline.

Ad una passo dalla tripla cifra

Destino strano, quello di Legittimo, arrivato in riva al Crati nello stesso giorno di Luca Verna, Riccardo Maniero e Luca Garritano. Dei quattro sembrava l’acquisto meno roboante, invece è stato il calciatore che meglio si è imposto nel sistema di gioco di Braglia. Anche con l’addio dell’allenatore toscano, il salentino ha mantenuto una decisa inamovibilità nell’undici titolare, tanto da essere stato l’elemento più utilizzato nei tre campionati cadetti disputati dai silani. Novantanove le presenze totali per lui con la divisa rossoblù, a una sola gara da quella cifra tonda che in pochi hanno raggiunto in così breve tempo.