domenica,Maggio 29 2022

Bianca Rende si candida e incassa la fiducia del Movimento Cinque Stelle

Bianca Rende conquista il sostegno del M5S, pronto a sostenerla per la carica di sindaco. Due liste già fatte. Ci sarà anche Tansi?

Bianca Rende si candida e incassa la fiducia del Movimento Cinque Stelle

Come anticipato in altri servizi, il M5S esce allo scoperto e annuncia il suo sostegno a Bianca Rende, consigliere comunale di Cosenza, che ha deciso di candidarsi per la carica di sindaco della città dei bruzi. Una decisione ormai scontata visto che a livello comunale i grillini, così come altre forze civiche e una parte del centrosinistra cosentino, avevano scelto di non appoggiare Franz Caruso, nonostante il via libera del Pd, con il quale sono uniti alla Regione Calabria, avendo la stessa posizione su Amalia Bruni, candidata presidente della Giunta regionale per il centrosinistra.

Nel corso della conferenza stampa, Bianca Rende ha dichiarato di avere due liste pronte ma attende nuove adesioni per formare una coalizione più omogenea. Dovrebbe aderire anche “Tesoro Calabria” di Carlo Tansi, come ha spiegato nei giorni scorsi, la portavoce territoriale, Rosa Principe. E’ da vedere inoltre se l’area che comprende Sergio Nucci ed Enzo Paolini segua l’attuale consigliere comunale, un tempo nel Pd e per pochi mesi iscritta ad Italia viva, oppure se spunti un nuovo candidato sindaco. Si parla, in questo caso, di Giacomo Mancini junior, rimasto deluso dal Pd e da Francesco Boccia. Insomma, il centrosinistra continua a logorarsi al suo interno, mentre dall’altra parte, Francesco Caruso, mantiene uniti i partiti di centrodestra.

Le dichiarazioni di Bianca Rende

«Cosenza – ha dichiarato Bianca Rende – si prepara a rinnovare la propria rappresentanza comunale. All’indomani di una pandemia e di una dichiarazione di dissesto finanziario che costituirà, nei fatti, una seria ipoteca sui bilanci comunali e sulla tassazione dei residenti, questa tornata elettorale rappresenta per la città un’occasione straordinaria per ripensare e immaginare la propria vision e il proprio futuro».

«Bisogna immaginare e disegnare – continua – una città capace di fornire protezione, garantire diritti, includere gli sguardi dei più fragili, dare voce alle minoranze, abilitare le persone, qualsiasi sia la loro condizione, ad evolvere individualmente e collettivamente. Una città che abbandoni nelle sue scelte i luoghi comuni, le scorciatoie, ma ambisca sempre più a sperimentare, innovare, ricercare, in un processo inclusivo e democratico, le azioni amministrative da adottare, guardando e confrontandosi con le realtà e comunità che hanno già adottato approcci e respiri simili».

«Voglio trasformare la città di Cosenza»

«L’esperienza politica fin qui maturata mi ha convinto ad accettare la candidatura per rafforzare il lavoro svolto in questi anni. A partire dalla coerenza con un mio posizionamento che è politico ma anche di formazione e culturale assolutamente inconciliabile con quanto in questi dieci anni è stato espresso dall’amministrazione Occhiuto e come i miei 5 anni di opposizione consiliare segnano e testimoniano. Una scelta di campo inequivocabile che nel rinnovamento della forme della partecipazione e inclusione democratica trova il suo fondamentale assunto etico».

«L’impegno per il territorio, l’attenzione per le donne, per un equo e solidale accesso ai diritti di cittadinanza e benessere, insieme alla legalità e alla trasparenza, sono i capisaldi del mio agire quotidiano che porto con me in questa nuova avventura, in cui già molte energie e forze, della cultura, della accademia, del mondo produttivo e del sociale, guardano con interesse e con speranza. La mia sarà l’amministrazione dell’ascolto e del confronto costante e, con l’aiuto di tutti i cittadini, vogliamo continuare a trasformare la città che amiamo, nella città che vogliamo».

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