domenica,Luglio 3 2022

Covid Calabria, superata la soglia critica del tracciamento dei contagi

Nella nostra regione si registra una incidenza superiore al valore di 50 casi su 100mila abitanti. Scatta l'allarme dell'Istituto Superiore di Sanità.

Covid Calabria, superata la soglia critica del tracciamento dei contagi

Aumentano le Regioni e Province autonome in cui l’incidenza dei casi di Covid-19 ha superato la soglia critica di allerta fissata a 50 casi su 100mila abitanti, soglia a partire dalla quale diventa difficile riuscire ad eseguire il tracciamento dei casi: si tratta di 17 Regioni e Province autonome rispetto alle 13 della scorsa settimana. Lo evidenzia il monitoraggio settimanale della Cabina di Regia. I valori più elevati di incidenza si registrano nella Provincia autonoma di Bolzano (316,3 per 100mila abitanti), Friuli Venezia Giulia (233,0) e Veneto (115,3).

Leggi anche ⬇️

In due Regioni, invece, è stata superata o raggiunta la soglia critica di allerta del 10% rispetto all’occupazione dei posti letto per Covid nelle terapie intensive: sono le Marche (10%) ed il Friuli Venezia Giulia (10,9%). Nessuna Regione o Provincia autonoma ha superato la soglia di allerta del 15% per l’occupazione dei posti letto nei reparti di area medica.

Questi i valori dell’incidenza nelle single Regioni e Province autonome rilevati dal monitoraggio (aggiornamento all’11/11/2021):

  • Abruzzo (74,8)
  • Basilicata (29,4)
  • Calabria (64,8)
  • Campania (86,8)
  • Emilia Romagna (87,7)
  • Friuli Venezia Giulia (233,0)
  • Lazio (89,7); Liguria (78,8)
  • Lombardia (56,8)
  • Marche (88,1)
  • Molise (29,7)
  • PA Bolzano (316,3)
  • PA Trento (76,0)
  • Piemonte (58,9)
  • Puglia (40,8)
  • Sardegna (32,3)
  • Sicilia (66,6)
  • Toscana (71,9)
  • Umbria (67,1)
  • Valle d’Aosta (58,9)
  • Veneto (115,3)
  • Italia (78)

Sale anche l’Rt in Italia: gli ultimi dati

Continua a salire in Italia l’indice Rt medio calcolato sui casi sintomatici di Covid-19, che si attesa a 1,21 (con un range tra 1,08 e 1,31) nel periodo 20 ottobre-2 novembre, in aumento rispetto alla settimana precedente e stabilmente al di sopra della soglia epidemica.

Friuli Venezia Giulia ad alto rischio

In Italia tutte le Regioni e Province autonome risultano classificate a rischio moderato. Tra queste però, una, il Friuli Venezia Giulia è ad alta probabilità di progressione a rischio alto. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. In Italia risulta in forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (11.001 rispetto agli 8.326 della settimana precedente).

Calabria a rischio basso

In Italia tutte le Regioni e Province autonome risultano classificate a rischio moderato, tranne la Calabria che è classificata a rischio basso. È quanto emerge dalla bozza del monitoraggio settimanale sull’andamento epidemiologico da Covid-19 dell’Istituto superiore di sanità, riferito al periodo 1-7 novembre, aggiornato al 10 novembre. La scorsa settimana, invece, tutte le Regioni e Pa risultavano classificate a rischio moderato.

Articoli correlati