domenica,Gennaio 23 2022

Al via a Cosenza la prosa in tutta sicurezza. Citrigno (Anec): «Anche il cinema ripartirà alla grande» – VIDEO

Il 22 gennaio sul palco del teatro ritorna la seconda parte della stagione nel rispetto di tutte le norme anti Covid ma gli effetti della crisi si sentono soprattutto ai botteghini dei cinema

Al via a Cosenza la prosa in tutta sicurezza. Citrigno (Anec): «Anche il cinema ripartirà alla grande» – VIDEO

«Dobbiamo avere pazienza, alla fine di febbraio inizierà anche la nostra ripresa. Intanto vacciniamoci tutti e manteniamo la calma». Giuseppe Citrigno, presidente dell’Anec Calabria e membro della società “L’Altro Teatro” (insieme a Gianluigi Fabiano ed Enzo Noce), ha davanti, sulla scrivania del suo ufficio, il programma della seconda parte della stagione di prosa cosentina. Al Rendano si ripartirà con un calendario pieno che vedrà sul palco Gullotta, Izzo, Buccirosso, Solfrizzi. «La rassegna l’abbiamo pensata per soddisfare ogni gusto, per far ridere e anche per versare due lacrime ma di quelle leggere».

Il Covid continua a colpire la cultura

La quarta ondata della pandemia sta facendo danni a tutte le attività. Si svuotano persino i negozi che non sono presi d’assalto come ogni anno nel periodo dei saldi. «Io lo capisco che le persone hanno qualche timore ma i dati in nostro possesso parlano chiaro: non si è mai registrato un contagio all’interno di un teatro o di un cinema. Noi rispettiamo tutte le disposizioni in maniera militare e speriamo che il pubblico venga ai nostri spettacoli perché non corre alcun pericolo».

I botteghini piangono

Da presidente dell’Anec, Citrigno tira le somme di questi due mesi che, in altri tempi, avrebbero portato nei botteghini dei cinema incassi d’oro sul traino dei blockbuster natalizi. «Una campagna di informazione errata ha disincentivato le persone a partecipare agli spettacoli. Un peccato perché con il debutto di “Spiderman” avevamo registrato un risultato eccezionale che aveva persino superato “Avengers” del periodo pre-Covid. Il Dpcm del 23 dicembre ci ha tagliato le gambe e molte produzioni hanno fatto dietro front ritirando alcuni film molto attesi aspettando tempi migliori. Le persone, tra Natale e Capodanno erano confuse, non sapevano se fosse necessario il tampone in aggiunta al Green Pass, insomma un disastro. Adesso dobbiamo tener duro e andare avanti. Lo dico anche ai miei colleghi, aspettiamo che passi questo mese e da febbraio rivedremo la luce anche perché colossi come la Disney hanno annunciato il ritorno in sala e questo, a mio avviso, è un buon segnale».  

Il cartellone del Rendano

  • Sabato 22 e domenica 23 gennaio, la Rassegna L’AltroTeatro  presenta Carlo Buccirosso e Biagio Izzo in scena con l’esilarante commedia “I due vedovi allegri”.
  • Martedì 1 febbraio “La piccola bottega degli orrori”, ore 20.30 con Giampiero Ingrassia, Fabio Canino e Belia Martini.
  • Sabato 19 febbraio e Domenica 20 febbraio, un altro gradito ritorno con il mattatore Vincenzo Salemme e il suo nuovo spettacolo “Napoletano? E famme na’ pizza!”
  • Martedì 2 marzo è la volta di un classico del teatro: il capolavoro di Molière “Il malato immaginario” con Emilio Solfrizzi.  
  • Sabato 19 marzo e domenica 20 marzo sul palco del Teatro Rendano torna il grande Leo Gullotta  con  “Bartleby lo scrivano”.  
  • Martedì 22 marzo sarà recuperato lo spettacolo “I tre moschettieri”, già in cartellone nel 2020/2021, e sospeso a causa del lockdown. Così come per lo spettacolo “Ecce Homo” previsto, giovedì 31 marzo, con il comico romano Riccardo Rossi.
  • Sabato 2 aprile, sul palco del Teatro Rendano arriva la grande musica con una tappa del tour “Ho cambiato tante cose” dei Tiromancino.
  • Sabato 23 aprile e domenica 24 aprile sarà recuperato lo spettacolo “Follia di Shakespeare- Romeo e GiuliettaVSMacbeth” già previsto in cartellone nella rassegna del 2020/2021. Regia di Max Mazzotta con Stella Egitto e Lorenzo Richelmy.
  • Gran finale mercoledì 27 aprile, il capolavoro pirandelliano “L’uomo, la bestia e la virtu” con Giancarlo Nicoletti, Valentina Perrella e Giorgio Colangeli.