lunedì,Giugno 17 2024

Cosenza, nuovi equilibri? Rende e Luberto saltano la riunione di maggioranza

Tensioni su nomine, indennità e Mab. I due consiglieri non prenderanno parte domani al vertice convocato dallo staff di Caruso

Cosenza, nuovi equilibri? Rende e Luberto saltano la riunione di maggioranza

Bianca Rende domani non parteciperà alla riunione di maggioranza indetta da Franz Caruso. Sebbene l’ex candidata a sindaco non ne faccia tecnicamente parte, fino a qualche settimana fa la sua contiguità e quella di Francesco Luberto alle posizioni dei sostenitori politici del primo cittadino non mettevano in dubbio la fotografia dell’Assise: 24 consiglieri da un lato e 8 dall’altro. A supporto di ciò anche le loro presenze nel gruppo WhatsApp di riferimento.

Nomine, indennità e Mab pomi della discordia

I primi scricchiolii si sono colti nei giorni scorsi dopo la nomina di Luigi Incarnato, oggi stanno generando una piccola ma visibile crepa a Palazzo dei Bruzi. Bianca Rende e Francesco Luberto, infatti, si erano esposti pubblicamente non solo quando il sindaco aveva di fatto reso il leader socialista suo Capo di Gabinetto, ma anche al momento della pubblicazione sull’Albo pretorio della determina dirigenziale sull’aumento delle indennità

Franz Caruso non ha gradito, inoltre, il pensiero esternato da Bianca Rende sui social circa le statue del Mab poste a rischio dall’arrivo del Carnevale. Conti alla mano, una maggioranza così ampia non sarà messa in discussione da due defezioni ed anche con “soli” 22 voti a favore il margine di manovra dell’avvocato penalista resta ampio.

Rende e Luberto sempre più autonomi

Il dato che emerge è però politico e conferma che il supporto di Rende e Luberto non fosse organico ma esterno. In ottica ballottaggio chiarirono la posizione, rifiutando posti da assessore e dicendo che il loro sarebbe stato «un ruolo di vigilanza istituzionale e di garanzia su una gestione rispondente ai criteri concordati e agli impegni assunti». Lo scorso 8 novembre, poi, criticando l’approccio bilaterale sulla squadra di governo varata dal sindaco, augurarono buon lavoro alla giunta Caruso, rimarcando che non avrebbero fatto mancare «un appoggio autonomo e contributi di idee e di competenze». 

Se da appoggio autonomo si sia arrivati ad uno smarcamento vero e proprio lo si capirà ad inizio marzo, nel nuovo Consiglio comunale. Fisicamente non ci saranno novità, considerato che i banchi occupati dai due consiglieri sono stati fin dal primo giorno gli stessi dove siedono i colleghi dell’opposizione.