giovedì,Ottobre 6 2022

La Calabria sparsa nel mondo: l’associazione Borghi autentici partecipa al progetto sul turismo di ritorno

La presidente nazionale e sindaco di Roseto Capo Spulico Rosanna Mazzia: «Abbiamo bisogno di riallacciare il legame affettivo con i nostri concittadini all'estero»

La Calabria sparsa nel mondo: l’associazione Borghi autentici partecipa al progetto sul turismo di ritorno

«Un ritorno alle origini per guardare con rinnovato sguardo al futuro, da queste basi si vuole partire per riallacciare i legami con la terra d’origine dalla quale moltissimi connazionali sono partiti e creare i presupposti per rilanciare nuove forme di turismo. A questo tema, il Turismo di ritorno, e alla ricostruzione delle migliaia di trame e di storie che dai piccoli borghi italiani si sono diramate in ogni angolo del globo, sarà dedicato il progetto di Rete Destinazione Sud, con il coinvolgimento attivo di importanti partner nazionali ed internazionali». È quanto riferisce un comunicato dell’amministrazione comunale di Roseto Capo Spulico.

«L’iniziativa “2023 anno del turismo di ritorno. Alla scoperta delle origini” rivolta ai nostri connazionali residenti all’estero e agli oltre 70 milioni di connazionali di 2ª, 3ª e 4ª generazione che vivono all’estero – prosegue –, punta a rilanciare l’immagine dell’Italia e di promuovere il Paese attraendo turismo e investimenti, favorendo l’export, gli incontri commerciali e creando collaborazioni stabili con i nostri connazionali. Il turismo di ritorno sarà una leva che ci consentirà, attraverso la promozione delle tradizioni regionali, delle eccellenze, dei borghi e dei territori da dove è partita l’emigrazione, di intercettare i nostri connazionali che sono interessati alla ricerca delle proprie origini e a conoscere l’Italia».

Il progetto verrà presentato venerdì 18 marzo, alle 15, alla Borsa Mediterranea del Turismo a Napoli, evento che ogni anno raccoglie i più importanti stakeholders del mondo del turismo, e vedrà la partecipazione al tavolo dei relatori- moderato dal giornalista di Repubblica, Antonio Ferrara – di Marco Bussone, presidente dell’Unione nazionale dei Comuni e delle Comunità Montane; di Davide Carlucci, coordinatore del Gruppo sindaci Recovery Sud; del senatore Francesco Giacobbe; di Antonino La Spina, presidente dell’Unione nazionale Proloco italiane; di Rosanna Mazzia, presidente nazionale dell’associazione Borghi autentici d’Italia nonché sindaco di Roseto Capo Spulico; di Fiorello Primi, presidente nazionale dell’associazione Borghi più belli d’Italia; di Michela Sciurpa, amministratore unico di Sviluppo Umbria; di Sabrina Talarico, presidente nazionale del Gruppo stampa turistica. Interverranno, inoltre, Valeria Ciarambino, vicepresidente del Consiglio regionale della Campania; Felice Casucci, assessore al Turismo della Regione Campania; Fausto Orsomarso, assessore al Turismo della Regione Calabria. La presentazione del progetto e del comitato promotore nazionale, che vede già importanti partnership con enti, associazioni, Comuni e partner economici in tutta Italia e all’estero, sarà affidata al presidente della Rete Destinazione Sud, Michelangelo Lurgi, ideatore e promotore del progetto stesso.

«L’Italia dei borghi, di tutti quei piccoli comuni che giorno dopo giorno rischiano di perdere pezzi importanti del proprio tessuto sociale – ha affermato la presidente nazionale dei Borghi autentici d’Italia, Rosanna Mazzia – ha voglia e bisogno di riallacciare il legame affettivo con i propri concittadini all’estero. Un patrimonio umano che vuole ricollegarsi con la propria terra d’origine, con i luoghi d’infanzia dei propri genitori e dei propri nonni, nei quali in molti casi sono custoditi ancora oggi beni immobili e materiali dal grande valore identitario per i nostri territori. La Rete dei Borghi autentici d’Italia partecipa con estremo interesse a questo progetto, con il quale si vuole creare un ponte tra i nostri connazionali all’estero e le loro comunità di origine per riaprire un nuovo scambio culturale, oltre che economico, in grado di generare nuova linfa vitale per i nostri borghi».