venerdì,Luglio 1 2022

Infinito Franco Viola, il portiere torna in campo a 58 anni con la Brutium

Viola è tesserato anche come calciatore della Brutium dall'inizio di aprile. Domenica ha fatto il suo esordio in campionato a San Giovanni in Fiore.

Infinito Franco Viola, il portiere torna in campo a 58 anni con la Brutium

Tornare ad essere protagonista in campo a 58 anni. E’ quello che è successo domenica scorsa a Franco Viola. Il portiere cosentino infatti, è tornato a difendere i pali negli ultimi minuti di Silana-Brutium Cosenza, scontro al vertice del Girone B del campionato di Prima Categoria. E sono stati momenti intensi per Viola. Per lui una carriera importante tra i pali fino alla D con Acireale e Castrovillari tra le altre, prima di una seconda parte di carriera nella quale è diventato prima protagonista dei campionati dilettantistici calabresi e poi stimatissimo preparatore soprattutto del Cosenza.

Che sensazioni ha provato a tornare tra i pali e com’è nata l’idea di poter ancora essere utile come calciatore?
“Diciamo che è stata una serie di circostanze che mi hanno di fatto riportato ad essere calciatore. Infatti, a causa dei problemi fisici di uno dei due portieri over che abbiamo in rosa, mister Germano, ha pensato di propormi di tornare in campo. La sua idea mi ha sorpreso ma ho accettato con grande piacere. Pensando di poter essere utile, oltre al ruolo di preparatore, anche come portiere. La sensazione di tornare tra i pali è stata meravigliosa. L’ultima volta in una partita ufficiale era stato 13 anni fa con il Mongrassano in Promozione. Poi farlo a San Giovanni in Fiore è stato ancora più emozionante”.

Infatti sia lei che mister Germano, da quelle parti, siete stati grandi protagonisti con la maglia della Silana. Che accoglienza ha ricevuto?
“Nonostante la posta in palio fosse alta, devo dire che i tantissimi amici di San Giovanni in Fiore ci hanno accolto nel migliore dei modi, premiandomi anche con una targa ricordo. C’era una grandissima cornice di pubblico come capita sempre da quelle parti. La nostra vittoria ci ha di fatto spianato la strada per un finale di campionato agevole nel quale, facendo tutti gli scongiuri del caso, potremmo avviarci verso il salto di categoria tanto auspicato da tutto l’ambiente Brutium Cosenza”.

Ed in campo comunque è stato decisivo ancora una volta per mantenere inviolata la porta…
“Sì diciamo che sono dovuto intervenire due volte. La prima su un bel rasoterra da pochi metri sul quale mi sono disteso in tutto. La seconda invece è stato un colpo di reni con la palla a pochi centimetri dalla linea. Sono riuscito ad evitare un gol sicuro degli avversari. E’ stata una bella parata”.

Una Brutium Cosenza assoluta dominatrice del Girone B di Prima Categoria, pronta a tornare in Promozione dopo 3 anni visti i 9 punti di vantaggio, con una partita in meno, a 4 turni dalla fine. Qual è stato il segreto? Cos’avete avuto in più degli avversari?
“Devo ammettere che tutta l’organizzazione societaria è stata perfetta. I ragazzi sono stati bravissimi ed oltre ad avere grandi qualità come calciatori, sono un gruppo sano, fatto di persone per bene. Ma se devo dare dei meriti a qualcuno li do a mister Franco Germano. Il vecchio Frank è stato il segreto della Brutium. Ha saputo gestire il gruppo perfettamente ed il suo apporto è stato fondamentale. Un allenatore così meriterebbe di allenare in categorie ben superiori. Ma fortunatamente ce l’abbiamo con noi e ce lo teniamo stretto”.

Quali sono, per chiudere, i progetti di Franco Viola per il futuro? La vedremo ancora in campo o riprenderà la carriera da preparatore?
“Sto bene e mi sento in forma. Quindi in linea di massima sarei disponibile anche a giocare. Poi è ovvio che lo farei soltanto in condizioni di emergenza come quest’anno. Per quel che riguarda il ruolo di preparatore continuerò sicuramente il lavoro alla mia scuola portieri e, spero, anche alla Brutium in Promozione. Sperando di trasmettere il mio sapere e la mia esperienza alle nuove generazioni di numeri uno a Cosenza e nel nostro hinterland”.

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