giovedì,Ottobre 6 2022

Cosenza, il sito dei ritrovamenti archeologi potrebbe essere l’area della necropoli – VIDEO

Il sindaco Caruso: «Potrebbe essere l'inizio di una ricerca a più ampio raggio». Marilena Cerzoso, direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri: «Potrebbe essere l'area della necropoli»

Cosenza, il sito dei ritrovamenti archeologi potrebbe essere l’area della necropoli – VIDEO

Un tesoro nascosto proprio sotto la città, qualcosa che il tempo ha conservato per centinaia di anni e che ora è tornata alla luce del sole. Siamo a Cosenza, nei dintorni di via Popilia, proprio lì nelle scorse settimane durante alcuni lavori di manutenzione sono emersi i resti di un’antica necropoli. Le tombe, sei in tutto, che gli esperti hanno chiamato tombe alla cappuccina, risalirebbero all’epoca romana, con ogni probabilità databili intorno al II secolo avanti Cristo. Dopo una prima ricognizione da parte della Soprintendenza, sarebbero emersi anche oggetti a corredo di complementi funerari. Un ritrovamento che potrebbe essere solo la punta dell’iceberg.

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Il sindaco Caruso ha commentato con soddisfazione il ritrovamento, sorridendo però al paragone con la celebre caccia al Tesoro di Alarico. «Magari sarà l’inizio di una ricerca a più ampio raggio – ha spiegato -. Massima attenzione sull’intera via Popilia». Marilena Cerzoso, direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri entra nel dettaglio: «Potrebbe essere l’area della necropoli, ma non è una novità. Il tratto al di là della confluenza tra i due fiume era già stato interessato da ritrovamenti archeologici». Di seguito il servizio video andato in onda al nostro Tg sul LaC Tv e l’intervista integrale alla direttrice.