sabato,Gennaio 28 2023

La Calabria regala a Milano una pista sul ghiaccio da 2 milioni e il sindaco leghista si arrabbia

Il progetto non è piaciuto al primo cittadino Lombardo che si chiede: ma avete tutti questi soldi da buttare?

La Calabria regala a Milano una pista sul ghiaccio da 2 milioni e il sindaco leghista si arrabbia

Bella la Calabria, specie quando si guarda da fuori. Da lontano. Da Milano ad esempio. Lì un grandioso progetto fluorescente ha acceso l’orgoglio del sud a beneficio degli occhi dei lombardi che non hanno gradito all’unanimità. Di cosa parliamo? Ma di una magia di Natale che si trova a molta distanza da questa regione, una grandiosa (per dimensioni) opera di marketing, un regalo, ecco, che magari i calabresi avrebbero preferito scartare anche qui, dove il Natale si preannuncia magro in tutto: eventi, luci, spese.

I viaggiatori che da oggi transiteranno per la stazione Centrale di Milano potranno godere (beati loro) di un villaggio di Natale con tanto di circuito di pattinaggio sul ghiaccio di 1.300 metri quadri. Ad aprire il portafogli è la Regione Calabria, che ha sponsorizzato il progetto per un totale di 2,6 milioni di euro, con finalità di promozione turistica. La scritta in viola “Calabria Straordinaria”, il brand di promozione territoriale della Regione guidata da Roberto Occhiuto, giganteggia ovunque. Due milioni e mezzo per farci dire che siamo straordinari. E invece ci hanno detto: che diavolo fate?

Questo carosello di luci non è andato giù a qualche amministratore lombardo che ha deciso di tirare fuori il vero dna leghista, quello originario, quello delle radici di un tempo quando si inveiva contro i meridionali (ricordate?) e non contro i barconi.

Andrea Capelletti, sindaco leghista di Covo, un comune di 4mila anime in provincia di Bergamo, l’ha scritto chiaro e tondo che non se ne può più.

«Va bene tutto… rispetto per tutti… – scrive sul suo profilo social il primo cittadino -, ma che nel periodo natalizio la stazione Centrale diventi il palcoscenico della Regione Calabria anche no! O si organizza una vetrina per tutte le eccellenze italiane, o quantomeno per quelle lombarde oppure non mi sembra il caso che ad una Regione sia data la possibilità di accaparrarselo, tra l’altro probabilmente nel periodo migliore dell’anno». E chiude: «Ma la Calabria ha così tanti soldi da potersi permettere di buttarne per un allestimento (c’è pure una pista di pattinaggio) in un’altra regione italiana ad oltre mille chilometri di distanza?» Già, può?

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