martedì,Maggio 28 2024

Cosenza, non riprenderanno i lavori in Tribuna B: «Non ci sono soldi, aspettiamo il Pnrr»

L'assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli spiega che Palazzo dei Bruzi non dispone in questo momento dei fondi necessari per completare quanto iniziato a settembre

Cosenza, non riprenderanno i lavori in Tribuna B: «Non ci sono soldi, aspettiamo il Pnrr»

Ci vorrà del tempo. Probabilmente nemmeno poco. I lavori che interessano la Tribuna B coperta dello stadio San Vito-Gigi Marulla sono fermi da mesi e non riprenderanno. Questo perché Palazzo dei Bruzi non dispone dei fondi necessari a completare l’intervento di manutenzione. Servono 500mila euro che in questo momento il municipio non può destinare all’impianto di Via degli Stadi.

Vedere gli spalti vuoti, con reti di contenimento verdi e con le impalcature tipiche dei cantieri a favore di telecamere è un pugno in un occhio. Ma la vicenda affonda la radici nell’estate del 2021 quando Cosenza Channel svelò che gli organi di vigilanza stavano per emettere il divieto di accesso nella Tribuna B coperta. Un anno dopo, l’8 settembre 2022, cominciarono i lavori di messa in sicurezza della Tribuna Rao finalizzati a renderla pienamente fruibile ai tifosi rossoblù. Ci furono i classici proclami, ma poco dopo lo stop inaspettato.

L’ammissione dell’assessore Covelli

A svelare lo stato dell’arte e a dare le giustificazioni del caso è l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cosenza. «I lavori di ripristino costano circa 500mila euro e le casse comunali, che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione, non hanno la possibilità di far fronte a questa spesa. In questo momento – dice Damiano Covelli al Quotidiano del Sud- non siamo in condizione di poterlo fare. Aspettiamo i bandi del Pnrr, quando usciranno vedremo se possiamo attingere a fondi per gli impianti sportivi».

Alla capienza totale dello stadio San Vito-Gigi Marulla, pertanto, vanno sottratti 3685 posti: si tratta dei biglietti che la società non potrà mettere in vendita a causa dei due settori interdetti al pubblico. «Quello sulla copertura della Tribuna Rao – aggiunge Covelli – è un danno prodotto dall’incuria, e nel corso degli anni sul tetto si è creata una fessura sul manto protettivo».

«L’acqua nel tempo ha corroso il ferro rendendo pericolosa la struttura. Non abbiamo la disponibilità economica per ripararla, e quindi riaprire non è possibile. Questo non lo dicono solo i tecnici del comune, ma anche vigili del fuoco e quanti hanno fatto sopralluogo sulla tribuna. Non stiamo stando con le mani in mano, L’obiettivo è quello di mettere mano all’intero impianto, ma – conclude l’assessore – c’è da aspettare il Pnrr: è un’opportunità»