mercoledì,Maggio 22 2024

Amantea, l’allarme di Pellegrino: «In quel tratto di Coreca situazione preoccupante»

Dopo l'incidente mortale che è costato la vita ad un ciclista di 74 anni, il sindaco chiede un incontro a Prefettura, Anas e forze di polizia: «Pesa la chiusura della galleria, temo per l'incolumità collettiva»

Amantea, l’allarme di Pellegrino: «In quel tratto di Coreca situazione preoccupante»

«Mi preme fare un’immediata riflessione con la Prefettura, l’Anas e le forze di polizia. Dobbiamo arrivare ad una conclusione che salvaguardi ogni aspetto riguardante la città di Amantea. Come? Spero che si decida collettivamente le contromisure da adottare a partire dai temi caldi della viabilità e dei parcheggi selvaggi in quel tratto di strada». Parole affidate al nostro network da parte del sindaco Vincenzo Pellegrino dopo la tragedia consumatasi ieri pomeriggio nel suo territorio comunale.

L’incidente mortale consumatosi lungo la vecchia ss18 ha colpito particolarmente la popolazione. La morte di un ciclista di 74 anni investito da un’automobile in transito, Salvatore Di Buono originario di San Lucido, ha scosso anche il primo cittadino.

Galleria di Coreca, la preoccupazione del sindaco di Amantea

L’impatto è avvenuto lungo la litoranea nel tratto che va da località Tonnara a località Coreca. Si tratta dell’unica strada percorribile in quella zona da nord a sud considerato che la nuova ss18 è interdetta al traffico a causa dei lavori che riguardano la galleria. Interventi che proprio un anno fa di questi tempi innescarono delle frizioni tra il primo cittadino e i dirigenti dell’Anas. Nonostante l’imminente inizio della stagione estiva, non c’è possibilità che venga riaperta.

I più attenti ricorderanno che fu necessario un vero e proprio tavolo in Prefettura per giungere ad un’intesa tra le parti. Da un lato Anas riteneva non più procrastinabile la chiusura della galleria di Coreca, dall’altro l’amministrazione appena insediata fece le barricate. Oggi come allora la preoccupazione di fondo è la stessa: si rischia di congestionare il traffico di Amantea in primis, ma a ruota anche del tratto centrale della Calabria. 

Alla fine prevalse il buon senso: gli interventi iniziarono a settembre e si salvaguardò il mese di agosto. I tempi di consegna, secondo gli auspici iniziali, non sarebbero andati oltre il 15 giugno 2023: quindi entro la settimana prossima. Il sindaco però è certo che con ogni probabilità non sarà così. «C’è sentore che possano essere spostati a causa di complicazioni inizialmente non preventivate – spiega il sindaco -. È altrettanto chiaro che questa volta la stagione estiva sarà condizionata».

A gennaio la frana proprio nel tratto dell’incidente

La notte tra il 22 e il 23 proprio in prossimità della zona dove ieri si è verificato l’incidente mortale, si registrò una frana che isolò la cittadina tirrenica per più di una settimana. Crollò un costone e anche in quel caso Anas e Comune lavorarono alacremente per ripristinare la circolazione ordinaria a margine dell’interdizione di dieci giorni del traffico veicolare. 

A fotografare lo stato dell’arte è lo stesso Pellegrino. «La situazione mi preoccupa molto perché noi stiamo per avviare un cantiere finalizzato al completamento del muro di contenimento a mare proprio in quel tratto – dice -. Questo comporterà un aggravio ulteriore del traffico e del pericolo derivante dai mezzi pesanti».

Di certo non la notizia che residenti, vacanzieri e gestori di lidi e strutture alberghiere speravano di ricevere. «Gli operatori economici hanno legittime aspettative – aggiunge ancora Pellegrino -. Qui però c’è da salvaguardare l’incolumità collettiva perché temo che quanto accaduto ieri sia solo l’antipasto di ciò che potrebbe accadere».

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