martedì,Giugno 18 2024

L’INTERVISTA | Bucarelli: «Una scuola secondaria di secondo grado per Mendicino»

La candidata a sindaco, per la quale si sono mossi i vertici di Forza Italia, risponde ad Angelo Greco, affronta l'argomento dissesto e chiude con le idee che ha in mente nonostante il default del Comune

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Irma Bucarelli, candidata a sindaco di Mendicino, sgombra subito il campo dal perché punti alla poltrona più importante del Municipio. «Perché vorrei diventare primo cittadino di un comune in dissesto? Perché qualcuno si deve far carico delle cose e rimettere a posto i bilanci, per i quali io non ho responsabilità. È come in una famiglia: se ci sono debiti, non è che si scappa da casa. Lavoreremo sull’interazione con lo Stato e con il Governo».

E l’ospite odierno degli studi di Cosenza Channel ha già avuto pubbliche rassicurazioni da Francesco Cannizzaro, segretario regionale di Forza Italia e membro della Commissione Bilancio della Camera per una soluzione condivisa finalizzata a garantire il riequilibrio. Mercoledì ha battezzato l’avvio della campagna elettorale di Bucarelli insieme al Governatore Occhiuto, alla presidente della Provincia Succurro e al vicepresidente del consiglio regionale Caputo. «Con tutti c’è un rapporto consolidato – dice – ed hanno riscontrato nel mio modo di amministrare una forte convergenza politica».

L’argomento default («se arriva ad un mese dalle elezioni non dà certo esempio di tecnicismo e quindi ne contesto i tempi») è al centro del dibattito. «L’affidamento della riscossione dei tributi ad una società esterna non ha funzionato e noi avevamo evidenziato il pericolo di scavare delle voragini, presenti da decenni».

Tra una risposta ad Angelo Greco che l’ha invitata a non ergersi a paladina della giustizia e un commento sull’assenza del centrosinistra elle elezioni, Irma Bucarelli rivendica «i finanziamenti portati al Comune di Mendicino per 5 milioni». Poi l’annuncio finale: «Pur dovendo concentrarci sulla gestione economico-finanziaria, ho un progetto grande. Vorrei avviare la realizzazione di una scuola secondaria di secondo grado per non far dispendere un vivaio di 800 ragazzi nei comuni limitrofi. Tutto ciò in periodo di dimensionamento scolastico». In apertura di articolo, l’intervista video completo ad Irma Bucarelli.

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