lunedì,Luglio 22 2024

Abramo Customer Care: 1090 lavoratori calabresi a rischio, appello di Vittoria Baldino

La decisione di TIM di non rinnovare la commessa mette in pericolo i posti di lavoro. Nonostante le interlocuzioni tra sindacati e ministeri, non è stata trovata una soluzione adeguata

Abramo Customer Care: 1090 lavoratori calabresi a rischio, appello di Vittoria Baldino

La situazione dei 1090 lavoratori calabresi impiegati nella Abramo Customer Care è diventata drammatica. La decisione di TIM di non rinnovare la commessa con l’azienda ha messo seriamente a rischio il posto di lavoro di queste persone. Questa decisione ha suscitato profonda preoccupazione tra i dipendenti, che ora temono per il loro futuro lavorativo.

Interlocuzioni e proposte inadeguate

Nonostante le numerose interlocuzioni tra le sigle sindacali, il ministero dello Sviluppo Economico (Mise) e il ministero del Lavoro, non è stata trovata una soluzione adeguata. In passato, discussioni tra il ministero e la regione avevano suggerito l’avvio di un processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione per internalizzare questi lavoratori. Tuttavia, questa promessa sembra essere svanita, probabilmente come una mera trovata preelettorale.

Rischi per le famiglie dei lavoratori di Abramo Customer Care

Nei giorni scorsi, al tavolo di confronto è stata presentata una proposta che non è assolutamente sufficiente per garantire il lavoro a 1090 persone e le loro famiglie. Queste famiglie rischiano di rimanere senza un salario dignitoso, senza un futuro o una prospettiva di vita per sé e i propri figli. La situazione è critica e richiede interventi urgenti e concreti.

L’appello di Vittoria Baldino

In Aula, Vittoria Baldino, vicecapogruppo M5S alla Camera, ha lanciato un accorato appello: «Chiedo, a nome dei lavoratori che ho incontrato, che i ministri interessati, Adolfo Urso e Marina Calderone, si siedano al tavolo seriamente con le sigle sindacali e la regione per trovare una soluzione concreta e tempestiva. Il 30 giugno scade una commessa e ad agosto scade l’amministrazione straordinaria. Non possiamo permettere che questi lavoratori vengano abbandonati».

Baldino ha sottolineato la necessità di un impegno deciso e concreto da parte delle istituzioni per evitare che 1090 famiglie vengano lasciate senza lavoro. Ha concluso affermando che la Calabria non può permettersi di perdere ulteriori posti di lavoro e che questi lavoratori meritano una soluzione reale e duratura.

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