lunedì,Luglio 15 2024

Scadenza IMU 2024: lunedì 17 giugno il termine per l’acconto

Entro oggi bisogna pagare la prima rata dell'imposta municipale propria. Le aliquote attuali saranno usate per l'acconto, mentre il saldo finale, previsto per dicembre, potrà subire aggiustamenti

Scadenza IMU 2024: lunedì 17 giugno il termine per l’acconto

Lunedì 17 giugno è la data di scadenza per il pagamento dell’acconto dell’IMU 2024. I proprietari di prime case di lusso e seconde case sono tenuti a versare la prima rata dell’imposta. L’importo dell’acconto si basa sulle aliquote stabilite dai Comuni per l’anno precedente, mentre il saldo sarà calcolato sulle nuove aliquote deliberate entro fine anno.

Dettagli sul saldo finale

Il saldo finale dell’IMU 2024 dovrà essere versato entro il 16 dicembre. Questo conguaglio terrà conto delle eventuali nuove aliquote comunali, pubblicate sul sito del Ministero delle Finanze. I proprietari dovranno quindi verificare le aliquote aggiornate per calcolare l’importo dovuto a saldo.

Costi medi dell’IMU 2024 per le abitazioni di lusso

Per le abitazioni principali di lusso (categorie catastali A/1, A/8, A/9), il costo medio dell’IMU è di 2.531 euro, con un acconto di 1.266 euro da pagare a giugno. Nelle grandi città, questo importo può superare i 6.000 euro. Grosseto è la città con il costo IMU più alto per le prime case di lusso, seguito da Milano e Roma.

Costi medi dell’IMU 2024 per le seconde case

Il costo medio dell’IMU per una seconda casa in una città capoluogo è di 1.022 euro, con un acconto di 511 euro. Roma è la città più costosa per le seconde case, con un costo medio annuo di 2.135 euro. Seguono Siena, Padova e Livorno. Le città meno care includono Catanzaro, Messina e Caltanissetta.

Analisi delle città più costose e meno costose

Secondo l’analisi del dipartimento politiche territoriali della UIL, Roma è la città più cara per l’IMU sulle seconde case, mentre Grosseto ha il primato per le abitazioni di lusso. Al contrario, Catanzaro e Cremona risultano le città meno costose rispettivamente per seconde case e prime case di lusso.

Suggerimenti per i contribuenti

I contribuenti devono assicurarsi di calcolare correttamente l’importo dell’acconto utilizzando le aliquote dell’anno precedente e prepararsi al saldo finale verificando le nuove aliquote comunali. È importante controllare eventuali detrazioni applicabili e consultare il sito del Ministero delle Finanze per le ultime aggiornamenti.

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