Una convocazione capace di riunire attorno allo stesso tavolo Comune, Regione, Provincia e Terna. È il passaggio che il Comitato considera indispensabile per riaprire concretamente la discussione sull’interramento dell’elettrodotto che attraversa le frazioni Pianette e Lucchetta di Montalto Uffugo.

Con una nota sottoscritta dal coordinatore Aldo Perri, il Comitato rinnova l’invito al sindaco affinché dia seguito all’impegno pubblicamente assunto di promuovere un incontro con il presidente della Regione Calabria.

Secondo quanto riferito dai rappresentanti dei residenti, a più di due anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale il vertice non sarebbe stato ancora convocato.

La richiesta di un tavolo istituzionale

L’obiettivo indicato dal Comitato è avviare un confronto tra tutti i soggetti competenti per verificare le possibili soluzioni tecniche e individuare le risorse necessarie all’interramento dei tratti della linea che interessano Pianette e Lucchetta.

Il tavolo dovrebbe coinvolgere il Comune di Montalto Uffugo, la Regione Calabria, la Provincia di Cosenza, Terna e gli altri enti chiamati a intervenire negli eventuali procedimenti autorizzativi e finanziari.

La convocazione del presidente della Regione viene considerata il primo passaggio per trasferire la vicenda dal piano delle richieste pubbliche a quello della programmazione istituzionale.

Una vertenza iniziata molti anni fa

La mobilitazione dei residenti non nasce oggi. Le due frazioni sono attraversate dal tratto dell’elettrodotto a 380 kV Laino-Feroleto-Rizziconi, infrastruttura entrata in funzione nel 2005 e situata, in alcuni punti, in prossimità delle abitazioni.

Nel luglio 2025 il Comitato aveva già indirizzato un appello alla presidenza della Regione per chiedere l’interramento della linea e l’apertura di un confronto con le comunità interessate. La precedente richiesta dei cittadini di Pianette e Lucchetta era stata documentata da Cosenza Channel.

Il nuovo intervento non contiene una contestazione nei confronti dell’esistenza dell’infrastruttura, ma chiede di valutare una diversa collocazione dei cavi nei tratti considerati più vicini alle zone abitate.

La relazione tecnica richiamata dal Comitato

A sostegno della richiesta, il coordinamento richiama la relazione tecnico-legale redatta nel 2012 dai professori Marcello Maggiolini e Giuseppe Di Massa dell’Università della Calabria, su incarico della Procura della Repubblica di Cosenza.

Nel documento, secondo quanto riportato dal Comitato, sono contenuti dati tecnici relativi ai livelli di esposizione ai campi elettromagnetici e riferimenti a studi scientifici sui possibili effetti collegati a un’esposizione prolungata.

Il Comitato inserisce questi elementi nel più ampio dibattito scientifico e non li presenta come l’accertamento automatico di un rapporto causale tra l’elettrodotto e specifiche patologie. Li considera, invece, una ragione sufficiente per applicare il «principio di precauzione» e approfondire le soluzioni disponibili sul piano tecnico.

La richiesta viene collegata anche alla tutela del territorio e della qualità della vita dei residenti, oltre che alla necessità di adottare misure preventive nelle aree attraversate dalla linea.

L’interramento come soluzione da valutare

Per il Comitato, l’interramento non rappresenta un’ipotesi puramente teorica. Soluzioni analoghe sarebbero state adottate in altri territori italiani attraversati da elettrodotti ad alta tensione.

Questi precedenti, sostiene il coordinamento, dimostrerebbero la fattibilità tecnica dell’intervento. Resta però necessario verificare le caratteristiche del tratto di Montalto Uffugo, i costi dell’opera, le procedure autorizzative e le possibili fonti di finanziamento.

Sono proprio questi gli aspetti che il tavolo istituzionale dovrebbe affrontare, mettendo a confronto le esigenze manifestate dai residenti con le valutazioni degli enti pubblici e del gestore della rete elettrica.

L’appello rivolto al sindaco

Nella nota datata 27 luglio 2026, il Comitato auspica una collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, evitando che il confronto si interrompa sulla ripartizione delle rispettive competenze.

La richiesta immediata resta quella di fissare l’incontro con il presidente della Regione Calabria. Per Aldo Perri, la convocazione rappresenterebbe il primo atto concreto di un percorso finalizzato a esaminare l’interramento dei tratti dell’elettrodotto nelle frazioni Pianette e Lucchetta.