I sanniti battono la Salernitana e festeggiano il salto di categoria. Per i rossoblù arriva un assist pesante nella corsa alle prime posizioni
Tutti gli articoli di Cosenza Calcio
PHOTO
Il gol di Beretta a Benevento (foto Fb Cosenza Calcio)
Il Benevento in serie B è il primo verdetto pesante che arriva dal girone C a tre giornate dalla fine della stagione regolare. La squadra sannita centra la promozione nel giorno più atteso, piegando di misura la Salernitana e chiudendo definitivamente i conti in vetta. Un risultato che pesa non solo per il campionato del Benevento, ma anche per la corsa alle posizioni di vertice delle altre pretendenti, a cominciare dal Cosenza di Buscè, che adesso si ritrova da solo al terzo posto.
È un turno che sorride ai rossoblù sotto più aspetti. Il successo del Benevento nello scontro diretto con la Salernitana toglie di mezzo una rivale e consolida la posizione del Cosenza, ma non è l’unica notizia favorevole della giornata. Da Catania, infatti, arriva un altro risultato che riapre riflessioni e ambizioni.
Il Benevento batte la Salernitana e chiude il discorso promozione
La promozione dei sanniti arriva nel modo più netto possibile: vincendo la partita più importante della stagione. L’uno a zero con cui il Benevento supera la Salernitana basta per blindare il salto di categoria e consegnare alla squadra giallorossa la serie B con tre turni d’anticipo.
Per il campionato del girone C è il primo vero sigillo finale. La capolista chiude il suo percorso con il peso delle grandi squadre e lo fa proprio nello scontro che aveva il sapore del passaggio decisivo. La vittoria contro la Salernitana consegna il traguardo ai sanniti e, allo stesso tempo, ridisegna anche gli equilibri immediatamente alle spalle.
Il Cosenza resta da solo al terzo posto
Il risultato del Benevento finisce per fare un favore diretto al Cosenza, che grazie al ko della Salernitana consolida il terzo posto solitario. In una fase della stagione in cui ogni punto pesa doppio e ogni incrocio può cambiare la prospettiva finale, per la squadra di Buscè si tratta di una notizia tutt’altro che marginale.
Essere da soli al terzo posto, a questo punto del campionato, significa affrontare il finale con una base più solida e con la possibilità di guardare avanti senza dipendere solo dai risultati delle altre. Ma il turno consegna ai rossoblù anche un altro segnale interessante.
Da Catania arriva un altro assist ai rossoblù
Le buone notizie per il Cosenza arrivano infatti anche da Catania, dove la squadra allenata da William Viali, ex tecnico rossoblù, cade in casa contro il Picerno. Una sconfitta che pesa parecchio nella corsa alle prime posizioni e che lascia il Catania a cinque punti di distanza quando i punti ancora disponibili sono nove.
È un dato che inevitabilmente riapre il discorso sulle ambizioni del Cosenza. Il margine non è minimo, ma non è nemmeno incolmabile. Ecco perché, dopo questa giornata, torna legittimo farsi una domanda che fino a poco tempo fa poteva sembrare più prudente tenere sullo sfondo.
Secondo posto possibile? Il Cosenza può ancora pensarci
Con tre giornate ancora da giocare e cinque punti da recuperare al Catania, il secondo posto non è un’ipotesi semplice, ma non può essere escluso. Molto dipenderà dal prossimo turno, che potrebbe chiarire ulteriormente gli equilibri della parte alta della classifica.
Il Cosenza sarà infatti impegnato sul campo del Picerno, squadra che ha appena dimostrato di poter incidere in modo pesante nella corsa playoff e nelle zone nobili della graduatoria. Il Catania, invece, se la vedrà con il Crotone, in un’altra sfida che può spostare molto. È lì che il quadro potrebbe diventare più netto, in un senso o nell’altro.


