Il capitano dei lupi ha collezionato la sua settima panchina consecutiva, con in mezzo due indisponibilità, e non gioca titolare dalla gara col Giugliano
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Che fine ha fatto Tommaso D’Orazio? Del classe 1990 non si hanno più tracce sul terreno di gioco dallo scorso 14 febbraio: ultimi 10 minuti nel 3-0 contro l’Audace Cerignola. Da allora Buscè non gli ha concesso nemmeno un minuto nelle 9 partite successive: 7 delle quali trascorse per intero in panchina e 2 dove comunque l’abruzzese non è stato disponibile.
Sparito dai radar
Il tecnico campano ha scelto altri calciatori nel suo ruolo. Nella difesa a 4 del Cosenza il titolare è Caporale ed il suo primo sostituto è Antonio Ferrara. D’Orazio è, a questo punto, la terza ed ultima scelta. E dire che nel girone d’andata colui che è il capitano del Cosenza, è stato uno dei titolarissimi della squadra, sacrificandosi anche in un ruolo non suo, quello del difensore centrale, quasi un libero alla vecchia maniera, nella difesa a 3. L’ultima titolarità risale al 7 febbraio: un tempo nella disfatta di Giugliano. Il 30 giugno, quasi sicuramente, D’Orazio saluterà il Cosenza per la naturale scadenza del suo contratto. Ora c’è da capire se ci sarà ancora tempo per rivederlo ancora in campo con la maglia dei lupi addosso tra le ultime due di campionato e le partite dei playoff? Stiamo pur sempre parlando di un pezzo di storia viste le sue 209 presenze in rossoblù, 7° in tutta la storia.

