Chi sono Pintus, Moretti, Perlingieri e Palmieri: identikit, caratteristiche e curiosità dei rinforzi arrivati nell’ultima giornata di mercato
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Nell’ultima, convulsa, giornata di trattative di ieri, il Cosenza ha chiuso con quattro innesti, diversi per età e “missione”, ma uniti dalla stessa idea: portare alternative reali e profili con fame. Ecco, uno per uno, cosa possono dare ai rossoblù.
Nicola Pintus
Classe 2005, difensore centrale di 1,89, Nicola Pintus arriva dal Cagliari in prestito per dare fisicità e letture alla linea. Cresciuto nel vivaio rossoblù, è stato pilastro della Primavera e protagonista nella Coppa Italia di categoria vinta contro AC Milan . Nel suo gioco pesa l'elevazione, ma anche la rapidità nei recuperi. È il classico “progetto” che può diventare subito utile, specie nelle partite sportive. In Sardegna lo raccontano come uno che parla poco e marca tanto: dopo aver assaggiato uno spogliatoio da Serie A, ed aver esordito nella scorsa stagione, la sua crescita passa da qui.
Andrea Moretti
Classe 2002 di Magenta, è un centrale destro che all'occorrenza fa anche il terzino. Formazione nell'Inter, poi tanta Serie C: Pro Sesto , Pro Patria (stagione da 4 gol), Pontedera e Triestina . Curiosità: a Trieste è arrivato dal club nerazzurro con una triennale e con la strada già fatta dal suo fratello gemello, Lorenzo, già alabardato, e da ieri passato dalla Cremonese all’Union Brescia. Difensore concreto, forte nell'anticipo e pericoloso sui piazzati. Ha anche il vizio del gol: 6 reti in carriera in C, non male per un difensore così giovane.
Mario Perlingieri
Mario Perlingieri, 2005 di Torre Annunziata, è una punta mancina con fame da predestinato. Parte dal Sant’Aniello, passa per la Paganese e “esplode” nel settore giovanile del Benevento: 13 gol in Under 17, poi 26 in 20 gare in Primavera 2, numeri che fanno già pensare benissimo di lui. Tra i grandi trova presto la rete e si guadagna attenzioni e convocazioni, fino all’esordio con l’ Italia Under 20 con assist nella vittoria sulla Romania (nella foto). Prima parte di stagione a Crotone però deludente. A Cosenza può essere l’arma da ripresa: attacca la profondità e vive d’area, senza paura.
Riccardo Palmieri
Riccardo Palmieri, classe 1995 nato a Lodi, è un centrocampista mancino di gamba e geometrie. Cresciuto tra le giovanili dell’Inter e del Modena, debutta tra i professionisti col Fiorenzuola (2021-22); poi due stagioni alla Virtus Entella e il salto con la Carrarese, culminato nella promozione in Serie B. In cadetteria passa nello scorso gennaio al Cittadella dove, nonostante la retrocessione, ha collezionato 13 presenze e una rete. Arriva al Trapani e porta esperienza, tempi di gioco e calci piazzati educati. È uno di quelli che alza la testa prima di ricevere: utile per dare ordine quando la partita si spezza.

